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Sei Giorni, Archbold e Kennet ancora padroni LE FOTO foto

La Sei Giorni delle Rose 2013 non cambia i suoi leader. Al termine della quarta giornata, infatti, Shane Archbold e Dylan Kennet (Peugeot Bussandri) indossano ancora la maglia bianca «Siderpighi» 

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ARCHBOLD E KENNET ANCORA PADRONI DELLA SEI GIORNI DELLE ROSE

OGGI SI CONCLUDERA’ L’OMNIUM INTERNAZIONALE CON L’IRIDATO GATE AL COMANDO SULL’OLIMPIONICO CLANCY

La Sei Giorni delle Rose 2013 non cambia i suoi leader. Al termine della quarta giornata, infatti, Shane Archbold e Dylan Kennet (Peugeot Bussandri) indossano ancora la maglia bianca «Siderpighi» conquistata all’inizio della manifestazione e da allora mia più svestita. Il duo neozelandese conduce con 88 punti, seguito dali elevetici Tristan Marguet e Loic Perizzolo (Ferri) a 58 e dai sorprendenti italiani Omar Bertazzo e Alex Buttazzoni (Salumificio La Rocca) a 49.

A decidere l’esito della quarta tappa l’Americana di 100 giri, molto combattuta, ma che, a conti fatti, ha cambiato pochissimo la classifica generale, con Archbold e Kennet sempre pronti a rintuzzare gli attacchi più pericolosi. Nessuna «caccia» andata in porto e successo finale della coppia spagnola composta dai fratelli David e Albert Muntaner (Alu Tecno), che sull’ultimo traguardo hanno difeso il loro primato dall’assalto degli italiani Omar Bertazzo e Alex Buttazzoni (Salumificio La Rocca) e dei polacchi Rafal Jeziorski e Wojtek Pszolarski (Pavinord).

A margine dell’unica gara valida per la Sei Giorni delle Rose, durante la serata si sono disputate anche una competizione di Keirin e la prima giornata dell’Omnium Uomini Elite, che attribuivano punti per il ranking U.C.I.

Nella finalissima a sei del torneo Keirin la ruota più veloce è stata quella del ceco Adam Ptacnik, che sul traguardo finale ha battuto l’italiano Francesco Ceci e il russo Valentin Saviskiy.

Le prove dell’Omnium hanno visto imporsi il britannico Edward Clancy nel Giro Lanciato (in 21.656, davanti al danese Mathias Moller Nielsen in 22.102 e al neozelandese Dylan Kennet in 22.382), il neozelandese Aaron Gate nella Corsa a punti su 75 giri (con il britannico Edward Clancy e il russo Victor Manakov ai posti d’onore), lo svizzero Gael Suter nell’Eliminazione (sull’iridato britannico Edward Clancy e sul danese Casper Von Folsach). Al termine della prima giornata dell’Omnium, in testa alla classifica parziale si è dunque issato Aaron Gate (7 punti), davanti a Edward Clancy (10) e Victor Manakov (16).

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