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Sel Val d’Arda: “A Fiorenzuola più piste ciclabili e più sicure” 

Ecco il comunicato stampa con cui il circolo di Sinistra ecologia e libertà della Val d’Arda propone di aumentare le zone ciclabili nell’abitato di Fiorenzuola

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Ecco il comunicato stampa con cui il circolo Sel (Sinistra, ecologia e libertà) di Fiorenzuola e Val d’Arda propone l’aumento delle zone ciclabili all’interno dell’abitato di Fiorenzuola.

Perché non continuare sull’onda delle recenti scelte dell’Amministrazione del Comune di Fiorenzuola d’Arda, che ha finalmente previsto la chiusura (graduale) al traffico del centro storico, svoltando decisamente verso una cittadina più a misura d’uomo e cominciare a pensare di strutturare seriamente una rete ciclabile nella nostra cittadina?

Come circolo territoriale di Sinistra Ecologia Libertà ci siamo fatti questa domanda ed è quindi nata l’idea di aumentare, integrare e rendere più sicuri i percorsi ciclabili urbani, che al momento infatti, sono veramente in stato di semi – abbandono.

La bicicletta infatti per cittadine di dimensioni analoghe a quelle di Fiorenzuola risulta un mezzo di trasporto realmente alternativo all’auto: è un mezzo di trasporto più agile, non inquina, non ingombra, non fa rumore, non fa emissioni di alcun tipo e risulta pertanto totalmente compatibile con l’ambiente, oltre che decisamente più salutare per chi l’utilizza.

Semplicemente passeggiando per Fiorenzuola ci si renderebbe conto di quanto i tratti ciclabili siano spesso non utilizzabili, poco sicuri, non riconoscibili e non continui l’uno con l’altro. A chi non è mai capitato di percorrere uno dei tratti riservati al transito ciclabile e di trovarci parcheggiate delle auto che impedivano il passaggio?

In seguito a queste osservazioni e considerando i bandi emanati da vari enti destinati a questo scopo che ne mettono a disposizione le risorse, chiediamo alle altre forze dell’amministrazione, nell’attesa di poterne discutere in modo più approfondito ad una riunione di maggioranza, che auspichiamo si possa effettuare quanto prima, se non fosse possibile rispolverare i percorsi ciclabili già esistenti, far rispettare il codice della strada, che non ne permette l’utilizzo come parcheggio e pensare ad un nuovo tratto riservato alle biciclette lungo Viale Matteotti.

Considerando infatti l’ampiezza della carreggiata del tratto stradale in oggetto, c’è tranquillamente spazio per una corsia per senso di marcia dedicata alle utenze più deboli della strada andando nel contempo a restringere leggermente le corsie di marcia dei veicoli, inducendo quindi gli automobilisti a moderare la velocità in paese.

Realizzando un’infrastruttura di questo tipo si getterebbero sicuramente le basi per la realizzazione di un’autentica mobilità sostenibile a Fiorenzuola, alla quale si potrebbero aggiungere in futuro altri tratti ampliando realmente il quadro della mobilità sostenibile, rendendola sfruttabile dall’intera cittadinanza.

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