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Truffò decine di clienti, arrestato ad Ibiza mago piacentino foto

A rintracciarlo in Spagna sono stati i carabinieri del nucleo investigativo guidati dal capitano Rocco Papaleo che a seguito di numerosi servizi di appostamento e pedinamento lo hanno catturato in una villa ad Ibiza

Doveva scontare una condanna a sei anni di carcere, ma si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Si era rifugiato in Spagna e più precisamente ad Ibiza: a rintracciare S. A. piacentino di 44 anni latitante dal 2010, sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza guidati dal capitano Rocco Papaleo. L’uomo, noto anche a livello locale per le sue apparizioni su tv e giornali, era accusato di essere a capo di una organizzazione composta da maghi, medium e veggenti che dal 2001 al 2003 aveva estorto a numerosi clienti in crisi esistenziale e sentimentale diversi milioni di euro. Il gruppo agiva nelle province di Milano, Cremona e Piacenza ma anche in Svizzera e Spagna. Solo nella nostra provincia erano state una trentina le persone raggirate: attribuendosi poteri esoterici e paranormali i sedicenti maghi si facevano consegnare con minacce e intimidazioni denaro dalle loro vittime. “Che stupida quella Vanna Marchi, si è fatta beccare”, dicevano nel corso delle loro conversazioni i componenti dell’organizzazione: lo stesso piacentino insieme ad altri “colleghi” aveva istituito l’ordine europeo dei maghi, di cui risultava essere il presidente.


LA FUGA
– Nel 2009, poco prima di essere giudicato dalla Cassazione, era fuggito per evitare il carcere. Una fuga scoperta qualche mese dopo dai carabinieri del nucleo investigativo, nel frattempo incaricati della sorveglianza in attesa del pronunciamento della Cassazione che lo avrebbe poi condannato ad una pena di 6 anni, con conseguente emissione dalla Procura di Milano di un ordine di carcerazione. Il 44enne, successivamente destinatario di un mandato di arresto internazionale, come scoperto dai militari era riparato in Spagna avvalendosi della fitta rete dell’organizzazione presente in tutta Europa. A seguito di prolungati servizi di osservazione e pedinamento nei confronti dei suoi familiari, residenti nel piacentino, gli uomini di Papaleo hanno individuato con esattezza il suo nascondiglio, una villa ad Ibiza, isola in cui continuava ad esercitare la sua attività, unita all’apertura di un negozio di prodotti esoterici, con il nome di “Mago Serghio” e dove era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale nel 2009.

L’ARRESTO – Ad eseguire la cattura, grazie alla precisa segnalazione dei militari piacentini, sono stati gli agenti della polizia spagnola che lo hanno sorpreso nella sua villa con tanto di piscina (nelle foto). La sua identità è stata accertata grazie ai rilievi dattiloscopici, dal momento che l’uomo era in possesso di documenti spagnoli in regola. Si trova al momento in carcere a Madrid in attesa dell’estradizione. L’operazione ha ricevuto il plauso della magistratura milanese in particolare per la bravura dei carabinieri del nucleo investigativo a muoversi in ambienti refrattari ad ogni uscita di informazioni come quello dei “maghi” spesso protetti per imbarazzo dalle stesse vittime. Sono circa 140 i latitanti rintracciati e catturati dal 2008 ad oggi dalla sezione catturandi del nucleo investigativo: “Le pene devono essere scontate – ha sottolineato il capitano Papaleo – ed è questo il messaggio che vogliamo ribadire al termine di questa operazione. Come carabinieri a Piacenza stiamo al momento lavorando per assicurare alla giustizia una decina di latitanti”.

L’INTERVISTA AL CAPITANO PAPALEO

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