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Anthill in the block: manifestazione street in San Sepolcro

Sport, musica e arte – in chiave street – per riscoprire uno spazio a lungo dimenticato e oggi rimesso a nuovo grazie all’impegno del Centro sportivo italiano di Piacenza e dell’associazione sportiva Anthill.

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Sport, musica e arte – in chiave street – per riscoprire uno spazio a lungo dimenticato e oggi rimesso a nuovo grazie all’impegno del Centro sportivo italiano di Piacenza e dell’associazione sportiva Anthill.

E’ questo, in sintesi, il perno attorno a cui sabato 31 agosto e domenica 1 settembre (a partire dalle 17) ruoterà “Anthill in the block”, una due giorni ricca di spunti e di eventi che riaccenderà i riflettori sul campo sportivo di via Santo Sepolcro, a due passi dal Ciano e a poche centinaia di metri da Piazza Borgo. Un evento pensato per permettere ai cittadini di riconquistare una zona dimenticata, per offrire la possibilità di praticare sport e per favorire la socializzazione in un quartiere che lamenta la mancanza di punti di incontro.

La miscela di “Anthill in the block” sarà a base di sport, dunque, con un torneo di street basket (tre contro tre), un’area riservata allo street soccer (che si gioca in tre contro tre all’interno di una gabbia) e una alla slackline (uno strumento per l’allenamento dell’equilibrio: si tratta di una corda tesa su cui bisogna camminare e fare evoluzioni), ma anche di molti altri ingredienti, a partire dal ricco programma musicale, che sabato proporrà i dj set di Killerbros (break),  Marty Lamberti (hip hop old school) e Trippi (techno) e i live show di Narcy, Yoman&Mr.Decibel, Il Tofa (Rap & Hip Hop), mentre domenica darà spazio ai dj set di Margue (Tech House, Minimal), Keyel (Reggae & Hip Hop) e Matt Em & Robert (Techno-techouse) e i live di T-Flow, Narcy, Yoman&Mr.Decibel (Rap & Hip Hop).

Come negli altri eventi targati Anthill, ci sarà un occhio di riguardo per la componente artistica dell’evento, con un live painting che vedrà impegnati Vadim, Gianluca Rossi e Pippo Garilli in una performance diretta da Francesca Comolli e in puro stile stradaiolo, con “opere di recupero” a base di pannelli, portiere, televisori e quant’altro verrà messo a disposizione per poter essere dipinto e rimesso a nuovo come opera d’arredo o collezione. Spazio infine alla parte food and beverage, con stand gastronomici che faranno respirare di nuovo l’aria della sagra di San Bartolomeo, che un tempo animava il quartiere e che oggi, purtroppo, è finita nel dimenticatoio. Per info consultare il link www.facebook.com/AnthillProject.

 

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