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Confagricoltura, nomina nazionale per il piacentino Matteo Cattivelli

Sarà il referente nazionale di Anga (l’associazione dei giovani di Confagricoltura) nella federazione nazionale di prodotto pomodoro da industria di Confagricoltura

Il comparto del pomodoro da industria piacentino può ora contare su una rappresentanza importante ai vertici di Confagricoltura. E’, infatti, giunta nei giorni scorsi la notizia della nomina del piacentino Matteo Cattivelli a referente nazionale di Anga (l’associazione dei giovani di Confagricoltura) nella federazione nazionale di prodotto pomodoro da industria di Confagricoltura.

“La sezione piacentina di Anga – spiega il presidente Luca Segalini – ha candidato Matteo Cattivelli ritenendolo un agricoltore capace ed esperto, particolarmente preparato sulle problematiche specifiche della coltura alla quale si dedica con successo da anni. Siamo orgogliosi che Anga Nazionale abbia accolto la nostra indicazione. A Cattivelli vanno i nostri in bocca al lupo per il lavoro che si accinge ad intraprendere e siamo certi che profonderà tutto l’impegno necessario, come del resto ha dimostrato di saper fare all’interno della nostra sezione piacentina di Anga, tanto da essere nominato Anghino dell’Anno”.

Matteo Cattivelli, infatti, è socio attivo di Anga da un decennio e nell’Associazione ricopre il ruolo di Consigliere, è inoltre rappresentante Anga all’interno del Consiglio di Confagricoltura Piacenza. Alla formazione sul campo Matteo Cattivelli, classe 1978, ha associato un diploma di perito agrario ed un’attività di rappresentanza all’interno sia delle organizzazioni sindacali che di quelle di produttori. E’ socio dell’impresa di famiglia “Azienda Agricola Cattivelli Giampietro e Giovanni ”che conduce personalmente con il padre e lo zio: un’azienda di 90 ettari, tra proprietà ed affitto, sita a Vallera (Pc), vocata alle colture industriali con particolare attenzione al pomodoro da industria a cui l’azienda annualmente dedica in media 45 ettari. Un’impresa particolarmente attenta anche agli aspetti innovativi: a titolo esemplificativo, quest’anno, sono state attuate in azienda prove sul campo per diverse modalità d’irrigazione con rilevazioni satellitari ed una nuova prova di coltivazione con pacciamatura.

“Sono veramente soddisfatto di questa nomina – commenta Matteo Cattivelli – segno della considerazione e della fiducia che Anga e Confagricoltura ripongono in me. Voglio ringraziare il Presidente della sezione piacentina di Anga, Luca Segalini, che ha presentato e caldeggiato la mia candidatura a livello nazionale. Grazie anche al presidente di Confagricoltura Piacenza, Enrico Chiesa ed al direttore, Luigi Sidoli, che mi hanno sostenuto ed ai quali chiederò sostegno nei mesi a venire. Il mio obiettivo, infatti, è riuscire a portare all’attenzione dei tavoli nazionali le problematiche che la coltura del pomodoro da industria deve affrontare sul nostro territorio, in virtù dell’importanza del contributo all’intero comparto che il nostro territorio esprime per questa coltivazione. La partenza è certamente in salita, dato che stiamo affrontando un’annata davvero difficile. Speriamo almeno che il tempo sia clemente concedendoci un settembre mite, dato che la campagna di raccolta risulta posticipata di quasi un mese”.

“Mi congratulo con Matteo Cattivelli – commenta Chiesa – la nomina mi fa particolarmente piacere perché è una persona che, sono sicuro, sarà in grado di garantire un importante contributo all’interno della federazione nazionale di prodotto. E’ stato nominato referente in rappresentanza dei giovani, ma grazie alla sua esperienza può già contare su competenze da senior”. Inoltre, s’inviano: la fotografia di Matteo Cattivelli – rappresentante Anga nella Federazione Nazionale di Prodotto pomodoro da industria di Confagricoltura ed una fotografia delle prove in campo sul pomodoro da industria condotte nell’azienda Cattivelli.

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