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Conflitti e la riflessione sul carcere minorile, l’ultimo numero della rivista

Presentazione dell'ultimo numero della rivista "Conflitti", realizzata dal centro psicopedagogico per la Pace diretto da Daniele Novara e con sede a Piacenza.

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Presentazione dell’ultimo numero della rivista “Conflitti”, realizzata dal centro psicopedagogico per la Pace diretto da Daniele Novara e con sede a Piacenza.

Tra i contenuti proposti, tra ricerche tutte collegate dal filo conduttore dell’autonomia del bambino, deprivata dagli adulti che non lo vedono come soggetto autonomo, imponendo abitudini e usi con effetti negativi. Le ricerche si concentrano sull’eccessiva igiene dei genitori, che facilitano l’insorgere di allergie nei figli, l’avvicinamento troppo precoce al l’alcol, inteso come abitudine alimentare condivisa da tutta la famiglia, sottovalutando i rischi, e la difficoltà nel rendere i bimbi autonomi nel recarsi a scuola.

Non mancano poi rubriche, riflessioni, annunci sulle attività svolte dal centro nel corso dell’anno, recensioni di libri e film anche per bambini.

Cuore dell’ultimo numero della rivista e’ una riflessione sul carcere minorile. “Uno strumento sorpassato, ottocentesco, troppo costoso – dice Novara – rispetto alle comunità di recupero che garantiscono risultati migliori”. Tra le altre proposte anche l’abolizione del sostegno, così come ‘sono intesi adesso. Stiamo andando verso un’eccessiva medicalizzazione della scuola, le certificazioni di disabilità sono raddoppiate negli ultimi anni. Questo e’ dovuto al fatto che la scuola tende a individuare come malato un bimbo che ha delle difficoltà, senza considerare che sia in grado di recuperare – prosegue Novara -. Situazione aggravata da un contesto sociale in cui viene a mancare il gruppo dei pari per i bimbi, sempre più sedentari”. L’insegnante di sostegno deve invece recuperare il suo essere contitolare della classe: non occuparsi di aiutare esclusivamente del bimbo disabile, magari isolandolo dai compagni, ma aiutare gli altri docenti a gestire insieme la classe.

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