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Crisi euro e ritorno alla lira, lunedì incontro in Sant’Ilario

Promosso dal gruppo regionale della Lega Nord e dal direttivo provinciale. Al tavolo dei relatori l’europarlamentare Lorenzo Fontana, capo delegazione del Carroccio al parlamento europeo e Antonio Maria Rinaldi, docente all’università di Chieti e Pescara e alla Link Campus di Roma

La crisi dell’euro, gli scenari di un possibile ritorno alla lira, la prospettiva di una nuova Europa dei popoli. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati domani, lunedì 26 agosto alle 21 all’auditorium Sant’Ilario di Piacenza in un incontro promosso dal gruppo regionale della Lega Nord e dal direttivo provinciale. Il titolo: “Europa Kaputt. Dal tramonto dell’euro ad una nuova Europa dei popoli”. Al tavolo dei relatori l’europarlamentare Lorenzo Fontana, capo delegazione del Carroccio al parlamento europeo e vicepresidente della commissione “Cultura ed educazione” e Antonio Maria Rinaldi, docente all’università di Chieti e Pescara e alla Link Campus di Roma.

Si tratta di un altro appuntamento promosso dalla Lega Nord piacentina “per smascherare l’euro truffa e i danni provocati all’economia padana dai diktat imposti da Bruxelles” spiega Pietro Pisani, segretario provinciale della Lega Nord. “Il tema dell’uscita dell’euro di cui si parlerà lunedì anticipa una delle priorità che verranno presentate ufficialmente a settembre dal nostro movimento. E’ infatti ormai palese che con una moneta così rigida e sopravvalutata le imprese o saranno costrette a ridurre il costo della manodopera o a chiudere” aggiunge Pisani.

“Come più volte ripete il vicesegretario Matteo Salvini, sarà un autunno di fuoco” dichiara Gianmaria Pozzoli, assessore al bilancio del comune di Rottofreno e ideatore dell’evento. “I media e i tecnocrati smettano di raccontare falsità, il problema non è il debito pubblico ma, come testimoniano i numeri dei paesi dell’euro-zona colpiti dalla crisi, il debito del settore privato. Con le imposizioni sul debito pubblico da parte di Bruxelles e delle banche tedesche l’area euro è morta. Siamo stanchi di pagare per le leggerezze creditizie di alcune banche che hanno drogato i mercati del Sud Europa. Per i Comuni è necessario rilanciare gli investimenti bloccati dal patto di stabilità evitando di imporre ulteriori balzelli ai nostri cittadini e imprese: o Letta e la Merkel converranno su questi punti o i comuni del Nord saranno pronti a disubbidire spendendo i soldi immobilizzati nelle loro casse per assicurare i servizi essenziali ai cittadini e per eseguire le opere urgenti necessarie al territorio”.

Alla serata sarà presente anche il consigliere Stefano Cavalli in rappresentanza del gruppo regionale della Lega: “Ogni giorno il nostro territorio vede crescere il livello di disoccupazione a causa del fallimento o della delocalizzazione delle imprese. L’Europa vuole trasformare questo territorio in un grosso supermercato cancellando qualsiasi attività produttiva con normative sempre più assurde e tasse insostenibili per qualsiasi imprenditore. Si pensi ad esempio che a causa di Prodi e di altri tecnocrati europei il nostro territorio ha perso gran parte della produzione di latte e di zucchero che ora siamo costretti ad importare dai paesi dell’est. Dobbiamo rilanciare le nostre imprese e la nostra agricoltura abbassando l’imposizione fiscale a livelli simili a quelli offerti dalle aree vicine, come la Carinzia e il Ticino, e avere una valuta sovrana che ci consenta di fronteggiare questi momenti di crisi. Durante la serata sarà anche presentato il nuovo libro del professor Rinaldi: “Europa Kaputt – svenduti all’euro” che sarà acquistabile direttamente in sala.

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