Quantcast

“Da Francesco a Francesco”: il papa scambia la papalina con un ragazzo di Fiorenzuola

Il pontefice ha accettato lo scambio con Francesco, giovane educatore di 17 anni: la sua "papalina" per un’altra donata dal ragazzo

Più informazioni su

“Da Francesco a Francesco”. C’è un episodio che rende ancor più speciale per un gruppo di ragazzi piacentini l’incontro a Roma con papa Bergoglio. Il pontefice ha infatti accettato uno scambio inatteso con Francesco, giovane educatore di 17 anni: la sua “papalina” per un’altra donata dal ragazzo e acquistata poco prima. Tutto  è avvenuto prima dell’udienza davanti ai giovani piacentini, subito dopo l’arrivo in basilica di Papa Francesco.

La “conquista” della papalina è frutto di un piano “collettivo” ordito dai giovani dell’oratorio di Fiorenzuola guidati da don Alessandro Mazzoni, 26 anni, il sacerdote più giovane della Diocesi: “Prima di partire per Roma – racconta – abbiamo deciso di provare questo azzardo della papalina: avevo assistito in televisione ad uno scambio avvenuto durante una visita pastorale, e così ci siamo proposti di tentare anche noi. Ci siamo recati alla sartoria ufficiale e abbiamo comprato lo zucchetto bianco per poi affidarlo a Francesco un nostro giovane educatore 17enne che si è piazzato in prima fila e quando è arrivato il papa gli ha proposto lo scambio. Lui ha accettato senza indugi, dicendo “da Francesco a Francesco””.

IL PAPA AL PRETE PIU’ GIOVANE: “MI SEMBRI USCITO DALL’ASILO” – “Lo zucchetto – annuncia Don Alessandro – verrà conservato in oratorio e sarà un ricordo speciale di questa giornata indimenticabile”. “Mi sembri uscito dall’asilo” – gli ha detto affettuosamente papa Francesco, sorpreso davanti ai suoi 26 enni. “Mi sono piaciute molto le sue parole – continua Don Alessandro – il suo incoraggiamento “fate rumore, fate rumore”. Le stessa esortazione che il pontefice ha rivolto a don Paolo Cignatta, responsabile della pastorale giovanile: “Curali questi giovani e fagli fare rumore”. Il papa, ricevendo i giovani, non ha voluto alcun inchino nè baciamano: un atteggiamento di grande umanità e vicinanza ai ragazzi quello di Papa Francesco, che ha lasciato in loro un ricordo indelebile.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.