Festa dell’emigrato, oggi l’incontro con le comunità straniere

OTTONE - Appuntamento domenica 11 agosto. In programma la presentazione di un libro dedicato all’emigrazione e la premiazione dei Piacentini benemeriti nel mondo

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Quest’anno sarà Ottone ad ospitare la 19esima edizione dell’Incontro provinciale con le comunità piacentine del mondo. L’evento, promosso dalla Provincia di Piacenza e dall’associazione Piacenza nel Mondo, è in programma per oggi pomeriggio. 

“La tradizionale e ormai consolidata iniziativa – ha sottolineato il presidente della Provincia Massimo Trespidi – ha il potere e il merito di rimandare alle radici comuni e di far emergere la compattezza e la solidità del legame che Piacenza conserva con i suoi emigrati. L’Amministrazione provinciale che presiedo ha sempre dedicato un impegno e un’attenzione particolari alla comunità degli emigrati piacentini: l’incontro che anche quest’anno siamo riusciti a promuovere è il segno concreto dell’affetto e dell’importanza di un legame unico”.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 17.30 al Centro polivalente del Comune di Ottone; subito dopo spazio agli interventi delle autorità. Oltre all’ormai tradizionale titolo di “Piacentino Benemerito nel Mondo”, che verrà conferito ai due emigrati Louis Molinari (scultore insignito della Legione d’onore per meriti artistici e sociali e residente a Parigi) e Francesco Raggi (emigrato da Ottone al Cile), il Comune di Ottone consegnerà un premio speciale a una persona piacentina che vive all’estero.

Le novità non sono finite: durante la cerimonia, Silvia Pattarini presenterà il suo libro “Biglietto di terza classe”, una raccolta di memorie dedicate al fenomeno dell’emigrazione: al centro del romanzo la storia di Lina, un’emigrata della Valtrebbia costretta a fronteggiare lo sfruttamento e i soprusi sulle donne e a trovare una nuova identità come cittadina americana.

“Il traguardo della 19esima edizione – ha aggiunto il presidente dell’associazione Piacenza nel Mondo Sandro Molinari – porta con sé un significato molto importante: la manifestazione è molto sentita e considerata dai nostri emigrati. Non si tratta solo di un momento di festa ma anche di un segno di riconoscimento nei confronti di chi ha dovuto abbandonare il proprio Paese. L’associazione Piacenza nel Mondo è orgogliosa di promuovere un evento che ha creato sul territorio affetto sincero verso gli emigrati”.

“La scelta di Ottone come sede della festa – ha concluso il sindaco di Ottone Giovanni Piazza – è un regalo al quale tenevo in modo particolare per il mio ultimo anno di mandato, in considerazione del mio attaccamento personale al mondo dell’emigrazione. Da anni faccio infatti parte dell’associazione Valtrebbia e Valnure di New York: credo sia fondamentale offrire un contributo per salvaguardare il patrimonio degli emigrati. Da Ottone sono partite diverse persone in cerca di fortuna soprattutto verso l’America e verso la Francia: è giusto ricordare i sacrifici fatti dagli emigrati in momenti davvero difficili. Alla festa saranno invitati anche i vicini comuni genovesi, in particolare Fontanigorda, che con Ottone hanno condiviso il fenomeno dell’emigrazione”.

La manifestazione è promossa in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, la Fondazione di Piacenza e Vigevano e il quotidiano Libertà.

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