Gropparello Liberata, tante iniziative per celebrare l’8 agosto

Le celebrazioni si svilupperanno attraverso una serie di appuntamenti che convergono verso un unico obiettivo: conservare, promuovere e divulgare la memoria storica di un recente passato che ha segnato profondamente i nostri territori e che ha tracciato la strada della nostra repubblica democratica

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Gropparello si prepara a celebrare l’8 agosto 1944 con numerose iniziative volte a consolidare la memoria storica del periodo della liberazione dai nazifascisti. “8 Agosto 1944” è un progetto promosso dall’amministrazione Comunale di Gropparello e coordinato dal Museo della Resistenza Piacentina che coivolge  attivamente l’ANPI di Gropparello/Carpaneto, la Scuola di Gropparello, il Gruppo Volontari di Ricerca Storica e la Proloco Giovani di Gropparello.

Si tratta di un progetto di ricerca storica “plurale”, avente come oggetto il periodo della Resistenza Partigiana con particolare riferimento all’evento della prima Liberazione del paese avvenuta appunto l’8 Agosto del 1944. Iniziato due anni orsono, il progetto, ha interessato un’intera comunità, che ha risposto con grande partecipazione alle ricerche di documenti, immagini e testimonianze. La presentazione del progetto e dei primi risultati raccolti si è tenuta lo scorso anno con il primo evento che Gropparello ha voluto dedicare a questo particolare momento storico e che ha visto un’ampia partecipazione di pubblico ed istituzioni.

Quest’anno, nella giornata dell’8 agosto 2013, le celebrazioni di “Gropparello Liberata” si svilupperanno attraverso una serie di appuntamenti che convergono verso un unico obiettivo: conservare, promuovere e divulgare la memoria storica di un recente passato che ha segnato profondamente i nostri territori e che ha tracciato la strada della nostra repubblica democratica. Il primo degli appuntamenti della giornata si concretizzerà nella conferenza curata da ISREC Piacenza, nella persona della Direttrice Carla Antonini il cui tema sarà: “L’estate partigiana. Zone libere e rastrellamenti  nelle Province di Piacenza, Parma, Pavia, Asti nell’estate del ’44”. Interverranno all’incontro Brunello Mantelli (Università di Torino), la stessa Carla Antonini (Istituto Storico Resistenza di Piacenza), Antonietta Arrigoni e Marco Savini (Istituto Storico di Pavia), Nicoletta Fasano e Mario Renosio (Istituto Storico Resistenza di Asti), e Marco Minardi (Istituto Storico Resistenza di Parma).
L’incontro, aperto al pubblico, sarà ospitato al Castello di Gropparello e preceduto da una visita guidata proposta per l’occasione a tutti i partecipanti.

Al termine della Conferenza l’attenzione si sposta verso la piazza di Gropparello con l’inaugurazione della Mostra Fotodocumentale –  “Gropparello: dalla Storia alla Memoria”- coordinata dal Gruppo di Ricerca Storica che proporrà immagini e documenti inediti frutto del costante lavoro di ricerca di materiali documentali e  fotografici. La serata proseguirà nella suggestiva cornice dell’Ex Asilo Gandolfi dove sarà presentato il Laboratorio Didattico dei ragazzi di 3° media di Gropparello “…Succedeva a Montechino…” . Il laboratorio, coordinato dal Professor Battistutta e da Iara Meloni del Museo della Resistenza Piacentina, ha consentito la realizzazione di un volume che testimonia e restituisce a tutti  il lavoro eseguito dai ragazzi durante l’anno scolastico 2012/2013.

A seguire l’anticipazione del Libro “8 agosto 1944 Gropparello Liberata” con l’Introduzione al capitolo dedicato proprio a Montechino. Il libro, obiettivo primario a cui tende il progetto “8 agosto 1944” , è curato da Alessandro Pigazzini del Museo della Resistenza Piacentina che, con un lungo e minuzioso lavoro di ricerca, prosegue nella stesura del volume la cui stampa sarà possibile grazie ai contributi che il Progetto riuscirà ad accogliere. La serata vedrà il suo coronamento con la rappresentazione “la S minuscola”, Storia di donne nella resistenza piacentina. Parole e Musica che rievocano i fatti e le testimonianze del periodo che ha visto protagoniste le donne partigiane piacentine.

Il programma dell’evento si arricchisce quest’anno di un nuovo appuntamento organizzato il pomeriggio successivo, 9 agosto, e che invita tutti alla camminata “Sui sentieri del Pip” con ritrovo presso il Bosco della Libertà di Loc. Chiesa Vecchia di Gropparello, da cui si percorrerà il vecchio sentiero fino a Loc. Case Badini. Da qui, dopo una Merenda nel Borgo con ambientazione d’epoca, si ritornerà, con una fiaccolata, al Bosco della Libertà.

IL PROGRAMMA
Gropparello 8 e 9 agosto 2013

Ore 16,30 – Castello di Gropparello
Visita guidata ad ingresso libero (è gradita la prenotazione – 0523-855814 – info@castellodigropparello.it)
a seguire: “L’estate partigiana. Zone libere e rastrellamenti nelle Province di Piacenza, Parma, Pavia, Asti  nell’estate del ’44”

Interventi di:
Brunello Mantelli (Università di Torino),
Carla Antonini (Istituto Storico Resistenza di Piacenza),
Antonietta Arrigoni e Marco Savini (Istituto Storico di Pavia),
Nicoletta Fasano e Mario Renosio (Istituto Storico Resistenza di Asti),
Marco Minardi (Istituto Storico Resistenza di Parma)
a cura di: Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Piacenza.

Dalle ore 19.30 – Ex Asilo Gandolfi
Apertura mostra fotografica “Gropparello: dalla Storia alla Memoria”
(la mostra rimarrà allestita fino al 17.08.2013 con orari esposti)
Dalle ore 20.30Cortile ex Asilo Gandolfi
Presentazione del laboratorio didattico dei ragazzi di 3° media
“…Succedeva a Montechino…”

Anticipazione del Libro “8 agosto 1944 Gropparello Liberata”
Introduzione al capitolo su Montechino
“la S minuscola”
Storia di donne nella resistenza piacentina – Parole & Musica


Gropparello 9 agosto 2013

Ore 19 
Ritrovo presso il Bosco della Libertà – Loc. Chiesa Vecchia, Via 142a Brig. Garibaldi – Gropparello
“Sui sentieri del Pip”
Camminata sui sentieri partigiani fino a Loc. Case Badini
Merenda nel borgo con ambientazione d’epoca

Ore 22,30
Ritorno con fiaccolata al Bosco della Libertà

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