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Ospedale Fiorenzuola: il progetto dell’Asl. “Decisioni entro agosto” VIDEO foto

In Conferenza sociosanitaria la proposta dall’Azienda, bocciata dal sindaco Compiani.  Trespidi: "Il distretto discuta e porti in conferenza una proposta che può essere approvata da tutti entro fine mese"

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Nonostante il Ferragosto sia alle porte, il futuro dell’Ospedale di Fiorenzuola continua ad essere al centro delle polemiche. Questa mattina ennesima riunione della Conferenza sociosanitaria in Provincia per discutere degli interventi previsti sulla struttura. Anche in agosto i piacentini non sono voluti mancare all’appuntamento, tanto che la sala del consiglio era stracolma di persone e applausi e fischi si sono ripetuti più volte.
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IL PROGETTO DELL’AUSL – Oggi è stato il turno della presentazione del progetto di intervento da parte del direttore dell’Ausl Andrea Bianchi. Prima di tutto il dirigente ha escluso la possibilità di costruire delle sale operatorie mobili, ma ha spiegato la possibile riorganizzazione dei reparti che – a causa dei lavori – dovranno essere spostate. La proposta è di spostare nel seminterrato il pronto soccorso, mentre l’ultimo piano potrebbe ospitare le sale parto e alcune delle sale operatorie. Naturalmente il piano comporta tempi e modi diversi rispetto a quelli presentati in passato con problemi importanti riguardo ai costi e alla tempistica dell’intervento. Bianchi ha spiegato che i lavori di questo tipo potrebbero concludersi entro 12 mesi. 
 
COMPIANI BOCCIA IL PROGETTO – Positivo il commento da parte presidente della Provincia Massimo Trespidi. “Mi sembra un passo avanti – ha spiegato – siamo sulla buona strada, ma mancano ancora alcuni passaggi”. Positivo anche il commento del sindaco piacentino Paolo Dosi che ha definito il progetto come “una soluzione che lascia intravedere buone opportunità per il futuro dell’ospedale”. Ma le critiche sono arrivate da diversi sindaci, in particolare il sindaco di Fiorenzuola Compiani ha contestato che si tratti di un progetto ancora poco chiaro e in cui la soluzione è ancora lontana. Si tratta in pratica di una bocciatura da parte di Compiani, che è anche presidente del distretto sanitario della zona di Fiorenzuola. 
 
ACCESA DISCUSSIONE IN AULA – Molto accesa la discussione sul punto della ristrutturazione dell’ospedale. Con alcuni sindaci che si sono scagliati contro la chiusura della struttura mentre altri che hanno sottolineato l’opportunità da parte del territorio di non accettare soldi da parte del territorio.
 
TRESPIDI: “IL DISTRETTO DECIDA, POI SI TORNI IN CONFERENZA” – Il presidente Trespidi cerca di riaprire il dialgo: “Stiamo facendo oggi un lavoro che andava fatto prima – ha spiegato – ci sono stati degli errori nei rapporti tra la Conferenza sociosanitaria e l’Ausl, visto che non c’è stata comunicazione corretta tra i due soggetti. Ma ora occorre guardare avanti e capire in che modo muoversi ora in avanti. Io ritengo che la proposta dell’Ausl sia un passo in avanti rispetto ad un mese fa, è la strada giusta che abbiamo imboccato ma servono ancora dei passi avanti da parte dell’Azienda che deve arrivare ad una proposta migliorativa e definitiva per cui serve una conferenza quando il responsabile del distretto, il sindaco di Fiorenzuola, mi dirà che c’è stata una proposta che sarà stata valutata e condivisa da tutto il distretto. A quel punto, in accordo con l’impegno che ci siamo presi con la Regione e la Regione si è presa con noi, dovremo sviluppare una strategia per il futuro per non rifare gli errori come è accaduto in passato ad esempio con lo stesso ospedale di Fiorenzuola, inaugurato nel 2009 ma ora si rivela insufficiente”. 
 
LA PROPOSTA – Al termine dell’intervento Trespidi, avanza una proposta poi condivisa da tutti. “Demandiamo al distretto di decidere con l’Ausl un percorso che metta insieme le necessità di sicurezza della struttura e quelle di garanzia per i cittadini. Per questo chiedo che al più presto si riunisca il distretto, per poi arrivare entro la fine di agosto ad una nuova riunione della conferenza in cui si possa sottoscrivere un documento che garantisca la sicurezza ma anche le necessità del territorio, in modo da risolvere il problema”. 

“Resta il sospetto fondato che il progetto finale dell’Azienda e della Regione sia quello di chiudere l’Ospedale e che vi sia l’intenzione di accelerare lo smantellamento e il trasferimento dei reparti.” E’ questo il parere del Comitato contro la chiusura dell’ospedale che si è costituito sulla spinta della manifestazione “dei Mille” eleggendo presidente Nicoletta Ferdenzi insieme a Carlo Torreggiani come vice.

“È impossibile – ribadiscono – che entro il 20 o entro fine mese ci sia una proposta alternativa e motivata redatta dalla cosiddetta “parte politica. L’Azienda deve cambiare rotta e predisporre lei un piano tenendo conto dei paletti posti dal Consiglio Comunale di Fiorenzuola e dal CSST.” Da parte sua il Comitato afferma aver mobilitato tecnici sanitari ed ingegneri per contestare il piano capestro dell’Azienda e supportare i Sindaci. “Non vorremmo , concludono, che l’Azienda cerchi di lasciare Sindaci e cittadini col cerino in mano. Si scordi che, con la calura estiva possa passare la proposta che decreta nei fatti la chiusura dell’ Ospedale”.

 

INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA TRESPIDI
 VIDEO INTERVISTA A BIANCHI DELL’ASL

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