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Piace, esordio in campionato. Viali: “Pensiamo solo al campo”

A causa degli infortuni Viali si presenta alla vigilia senza aver mai avuto la possibilità di provare la formazione studiata a giugno, per Seregno si recupera Alessandroni ma saranno out De Matteo e Fumasoli

Piacenza ai nastri di partenza, ancora poche ore e poi le chiacchiere lasceranno posto al campo, unico giudice della stagione che attende i biancorossi di William Viali. L’obiettivo è vincere, la dirigenza di via Gorra è stata quasi maniacale nel ripeterlo lungo l’estate, tanto che addirittura gli sponsor sembrano essersi assoggettati a questo mantra. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il campo e quello che inizia a Seregno non sarà un campionato come quello dello scorso anno in Eccellenza, cioè una stagione in cui il Piacenza doveva lottare prima contro la paura di sbagliare e dopo contro gli avversari, il girone di serie D 2013-2014 è competitivo e finalmente il campo inizierà a dare le prime vere indicazioni. A causa degli infortuni Viali si presenta alla vigilia senza aver mai avuto la possibilità di provare la formazione studiata a giugno, per Seregno si recupera Alessandroni ma saranno out De Matteo (contusione alla schiena) e Fumasoli (deve scontare una squalifica dell’anno scorso) ma per il resto la truppa è al gran completo e potrebbero esserci sorprese: durante la rifinitura è stato provato a lungo un attacco con Volpe alle spalle di De Vecchis e Arena.


SI PARTE
– «Finalmente da domenica si fa sul serio – spiega William Viali alla vigilia – perché il calcio di agosto lascia il tempo che trova, la squadra si è comportata bene anche in Coppa, ma il campionato è un’altra cosa. La nostra condanna a vincere – il tecnico è d’accordo sull’eccessiva enfasi data all’obiettivo – deve essere uno stimolo ma non deve diventare un’ossessione, altrimenti sarebbe controproducente. Insieme a noi ci saranno Pro Piacenza, Pontisola, Pro Sesto, Lecco e altre che squadre “sorpresa” quindi ribadisco: sì allo stimolo della vittoria, no all’ossessione del risultato. Si vince costruendo la cavalcata giornata dopo giornata, sudando e pedalando dal lunedì al venerdì in allenamento, le partite oggi servono per crescere e costruire quello che sarà al 90esimo dell’ultima giornata di campionato. Lì si deciderà se abbiamo vinto o no, certamente non ad agosto e tantomeno lungo la stagione. Ci saranno momenti di difficoltà, potremo perderemo delle partite perché questo è lo sport, i segreti saranno lavoro, sacrificio, dedizione e compattezza dell’ambiente: non saremo fenomeni dopo tre vittorie come non saremo brocchi dopo una sconfitta». Il servizio completo su Sportpiacenza


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