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Po, nuova imbarcazione per la polizia provinciale. “Furti in calo” foto

La moderna "Carolina" prodotta dall’azienda statunitense Swift è un mezzo molto versatile dal costo di 25mila euro;  permette di navigare in quasi tutte le condizioni climatiche: "Speriamo - ha aggiunto Parma - possa contribuire ad aumentare la sicurezza sul fiume"

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Un nuovo natante della polizia provinciale da oggi solcherà le acque del fiume Po. “Si tratta di una barca  – ha detto l’assessore provinciale alla sicurezza Maurizio Parma nel corso della presentazione di stamane sul pontile Città di Piacenza – che verrà utilizzata dalla polizia provinciale piacentina. La particolarità è che, per acquistarla abbiamo alienato tutto quanto non era utilizzabile”. La moderna “Carolina” prodotta dall’azienda statunitense Swift è un mezzo molto versatile dal costo di 25mila euro;  permette di navigare in quasi tutte le condizioni climatiche: “Speriamo – ha aggiunto Parma – possa contribuire ad aumentare la sicurezza sul fiume”.

“E’ uno strumento moderno e molto versatile per il pattugliamento a 360°- ha aggiunto Manuel Ghilardelli, assessore provinciale alla caccia e alle attività ittiche -: era una necessità acquistarlo perché quello precedente lavorava con difficoltà”. Ma cosa chiede il popolo del fiume? “Chiede – ha risposto – il maggior rispetto delle normative. E sapere che esiste un ente di monitoraggio, a disposizione della cittadinanza, è un vantaggio enorme”.

Presente stamane anche il comandante della polizia provinciale Anna Olati. “Crediamo che in un momento di difficoltà per gli enti locali – ha detto -, in termini di risorse economiche, la Provincia abbia fatto un investimento importante. Questo natante renderà più efficace la presenza della polizia provinciale sul fiume sia per la vigilanza sul corretto comportamento nell’ambito della pesca che per altri controlli nel periodo venatorio”. Il lavoro verrà compiuto in sinergia con i volontari, legati alle associazioni che operano sul Grande Fiume, e con il Corpo forestale dello Stato con il quale – ha spiegato la Olati – “verrà attivata una forma di collaborazione”.

La competenza specifica della polizia provinciale è quella della tutela ed il controllo della fauna ittica. “Quando siamo presenti sul Po – ha aggiunto la Olati -, naturalmente, vigiliamo anche sui fenomeni di furto di natanti. Da quando abbiamo incominciato ad intensificare la nostra azione, collaborando anche con le province di Lodi e Cremona, c’è stata una sensibile diminuzione dei furti; la nostra presenza disincentiva comportamenti illeciti”. Hanno preso parte alla conferenza stampa ed al primo viaggio inaugurale sul Po anche il responsabile del Nucleo Vigilanza Ittico-fluviale ispettore capo Angelo Battaglia, rappresentanti del Corpo forestale dello Stato e delle associazioni coinvolte nella tutela del fiume. 

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