Addio a Palazzo Uffici, Fratelli d’Italia: “Meglio tardi che mai”

"Che il quadro finanziario di Palazzo Uffici non fosse mai stato chiaro lo sapevano anche i sassi - scrivono Tommaso Foti ed Erika Opizzi - ma cocciutamente si è voluta agitare una bandierina di presunta innovazione che oggi viene mestamente ammainata".

“Ci voleva solo la sinistra ad impegnare dieci anni per capire che il nuovo palazzo degli uffici comunali era una follia. In ogni caso meglio tardi che mai”. Lo sostengono i Consiglieri Comunali Tommaso Foti e Erika Opizzi di Fratelli d’Italia dopo l’annuncio della giunta comunale al termine della due giorni di ritiro a Calenzano. “Che il quadro finanziario di Palazzo Uffici non fosse mai stato chiaro lo sapevano anche i sassi, ma cocciutamente si è voluta agitare una bandierina di presunta innovazione che oggi viene mestamente ammainata”.

“In compenso – affermano Foti e Opizzi – si sono sprecate risorse finanziarie ed umane per soddisfare le megalomanie di qualche amministratore, con consiglieri della sinistra che supini e proni ne hanno assecondato ogni volontà”. “Appare comunque indispensabile che al di là delle decisioni assunte nei pic-nic della maggioranza – continua la nota dei Consiglieri di Fratelli d’Italia – della localizzazione degli uffici si discuta in Consiglio Comunale, così come della destinazione d’uso attribuita ad alcuni immobili comunali oggetto di permuta in caso di realizzazione del nuovo palazzo degli uffici”.

“Gli elettori che hanno creduto all’ennesima promessa fondata sul niente della sinistra ancora una volta possono toccare con mano come alle roboanti parole non siano seguiti i fatti concreti. Palazzo Uffici non fa né più né meno che la stessa fine della promessa spiaggia che doveva essere realizzata sull’Isolotto Maggi: cambiano i sindaci – concludono i Consiglieri di Fratelli d’Italia – ma non il vizietto di dilettarsi a costruire castelli di sabbia puntualmente destinati a scomparire al primo agitarsi dell’acqua”.

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