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Agguato in via Colombo, uomo ucciso a colpi d’arma da fuoco FOTO E VIDEO foto

Agguato poco dopo le 20 e 30 in via Colombo, davanti a un bar. Sadik Hajderi, 45enne di origine albanese è stato freddato da 2 colpi di pistola mentre era seduto a un tavolino del bar Baraonda. I killer sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto

Sparatoria verso le 20 e 30 di domenica in via Colombo a Piacenza, davanti al bar Baraonda. Un uomo, di origine straniera, è rimasto ucciso. Un’altra persona è rimasta ferita a un braccio. Sul posto 118 e la squadra mobile della Polizia e i carabinieri.

Esecuzione in stile mafioso – Sembra che quello andato in scena verso le 20 e 30, davanti al bar Baraonda di via Colombo, sia stato un vero e proprio agguato in stile mafioso. A quanto pare due o più uomini hanno raggiunto il locale a bordo di una Fiat Punto scura, dalla quale è sceso il killer. L’uomo, pistola in pugno, ha raggiunto la vittima, Sadik Hajderi, un 45enne di origine albanese, seduto a un tavolino all’esterno del locale insieme a un’altra persona rimasta ferita.

Un’altra persona ferita – Tre gli spari esplosi: l’aggressore ha sparato un primo colpo, che ha raggiunto il 45enne, il quale avrebbe tentato di scappare, ma è stato nuovamente raggiunto da un altro colpo, questa volta fatale, alla schiena. Sarebbe stato sparato anche un terzo colpo, ma non è chiaro se l’altra persona seduta al tavolino – che potrebbe aver visto bene gli assassini – sia stata ferita di rimbalzo o in maniera intenzionale. Il killer quindi è risalito in auto, e dopo aver fatto inversione nella piazzola del mercato ortofrutticolo, il mezzo si è diretto – secondo alcune testimonianze – verso la Lupa, per poi svoltare verso piazzale Veleia. La seconda persona ferita nella sparatoria a un braccio non è rimasta ad aspettare i soccorsi.

Scia di sangue per la strada – Tracce di sangue trovate nella zona lasciano intendere che abbia attraversato la strada dirigendosi fino in piazzale Roma, dove la scia di sangue si interrompe. Poco oltre la fermata del bus probabilmente qualcuno lo ha caricato in macchina: a quanto pare l’uomo si è fatto medicare al pronto soccorso. Il sistema di videosorveglianza presente nel locale potrebbe non essere utile al fine delle indagini, visto che il delitto è stato consumato all’esterno del locale. La polizia ha sentito alcuni testimoni subito dopo il delitto, che hanno spiegato quanto hanno visto. Ora è caccia ai killer. 

Sul posto sono intervenuti subito 118, squadra mobile, guidata da Filippo Sordi, con la scientifica, il nucleo investigativo dei carabinieri di Piacenza, guidato dal nuovo comandante Massimo Barbaglia. Presenti anche il Pm Emilio Pisante e il medico legale Novella D’Agostini, oltre alla polizia scientifica. In tarda serata sono giunti anche alcuni familiari della vittima.

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