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Arti e mestieri del passato nel week end a Fiorenzuola

Sabato 21 settembre alla 23° edizione di Arti e Mestieri a Fiorenzuola, Coldiretti farà conoscere ai ragazzi il Pane Piacentino e il nuovo progetto di Educazione alla Campagna Amica per l’anno scolastico 2013 - 2014

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Un tuffo nel passato, un grande strumento di formazione. La rassegna di mestieri, giochi e tradizioni del passato, organizzata dal comune di Fiorenzuola in collaborazione con la pro loco, sarà un momento unico per far conoscere ai più giovani il mondo di una volta, così poco distante temporalmente ma così diverso nei modi e nelle forme.

Nella mattinata di sabato 21 settembre le scolaresche partecipanti potranno davvero toccare con mano quelle tradizioni antiche di giochi semplici, di dialetti imparati senza accorgersene, di vecchi mestieri di manualità scomparse, di botteghe dal sapore perduto e di merende vere, confezionate con amore dalla nonna. Insomma un vero e proprio concentrato di storia, di tradizioni, passioni, fatiche e ritmi rallentati che fanno assaporare davvero la bellezza della cose semplici. Un mondo che i nostri ragazzi dovrebbero conoscere, un mondo che, se raccontato da chi c’era davvero può essere fonte di grande ispirazione e che può portare gli adulti di domani ad una consapevolezza diversa di quegli agi attuali che non hanno dovuto conquistarsi e della straordinaria storia che ha fatto l’Italia il paese in cui vivono oggi.

Questa esperienza proseguirà nei pomeriggi di sabato e domenica, quando il Mastro Fornaio Ernesto farà impastare dai ragazzi il Pane Piacentino, fatto con farina proveniente esclusivamente dalla nostra provincia, proprio come si faceva una volta trasformando il grano sotto casa; i ragazzi  avranno l’opportunità dunque di mettere davvero le mani in pasta e apprezzare quegli abili gesti che trasformano farina e acqua in pane.

“Questa manifestazione, afferma il direttore di Coldiretti Piacenza Massimo Albano, mette la tradizione, l’arte e i mestieri in primo piano ma soprattutto fa parlare la nostra storia e quindi si concretizza oltre che come momento ludico, come occasione formativa. In questo contesto risulta per noi naturale presentare il percorso di Educazione a Campagna Amica, che per quest’ anno scolastico porta il titolo “Prodotti a Regola d’Arte. Dalla nostra terra i capolavori del gusto” e che collega e valorizza il rapporto tra agricoltura e arte..esattamente come fa questa splendida manifestazione.”

“Per noi è un onore e un privilegio partecipare a questa iniziativa, conclude poi il presidente Coldiretti Luigi Bisi, trasmettendo con orgoglio le nostre tradizioni di agricoltura locale la cui conoscenza e valorizzazione sono di fondamentale importanza, specialmente per le nuove generazioni, che ne saranno a loro volta custodi e che avranno il compito di non lasciarle cadere ma di ricordarle e celebrarle ogni volta che sarà necessario, ogni volta che qualcuno minerà la nostra identità: se diffondiamo questi saperi..il nostro patrimonio sarà eterno e i nostri ragazzi cresceranno con la consapevolezza di sapere da dove vengono, questo è quello che Coldiretti fa da anni con Educazione a Campagna Amica, entra nelle scuole ed investe sul futuro.”

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