Quantcast

Bianchi: “Credere nell’uomo, paura dello straniero strumentalizzata da molti” foto

il monaco fondatore ed attuale priore della Comunità ecumenica di Bose è intervenuto a Palazzo Gotico nell’ambito del Festival del Diritto. "Accettiamo di guardare oltre il nostro interesse immediato, verso un orizzonte comune e una speranza condivisa"

Più informazioni su

Occorre credere nell’uomo, credere che possiamo umanizzare e rendere migliore la nostra convivenza, accettando di guardare oltre il nostro interesse immediato, verso un orizzonte comune e una speranza condivisa. Queste le basi dell’intervento “Cammini di umanizzazione” che il monaco Enzo Bianchi, fondatore ed attuale priore della Comunità ecumenica di Bose (tra i piú bei frutti del Concilio Vaticano II),  ha tenuto stasera nel Salone di Palazzo Gotico nell’ambito del Festival del Diritto.

“Voglio esplorare – ha detto Bianchi che é una delle piú ragguardevoli figure del cattolicesimo – alcune piste di un tema così vasto. Oggi, ci troviamo, infatti, in una situazione contraddittoria al livello di umanizzazione”.  Questo anche a livello politico: “Dobbiamo vigilare – ha detto ricevendo numerosi applausi – perché la democrazia non sia offesa, perché non si vada verso forme di tirannia”.

“Ciascuno di noi – ha spiegato – esiste se é in relazione con le persone lo hanno preceduto, con chi incontra, con chi non conoscerà mai ma che contribuisce all’umanità”. Nella nostra epoca questo rapporto di relazione va ripensato, infatti “Tendiamo a non vedere chi ci é accanto – ha evidenziato il monaco-: comunichiamo a distanza, interagiamo in tempo reale ma distogliamo lo sguardo dal vicino”. Riscoprire il gusto dell’altro, quindi. Partendo da noi stessi perché, come ha spiegato Bianchi riprendendo le parole dei filosofi, “l’altro siamo noi”. Per poi intraprendere un cammino verso il prossimo.

Tre i cammini proposti, che sono sembrati a Bianchi una priorità della nostra contemporaneità: l’incontro dell’altro per eccellenza ovvero lo straniero (“la paura dello straniero é stata strumentalizzata da molti politici” – ha detto Bianchi),  l’incontro dell’altro per credenza; infine l’incontro dell’altro nell’etica.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.