Quantcast

Canottaggio sedile fisso, terzo posto per Cigni (Nino Bixio)

Domenica 8 settembre si sono svolti a Corgeno, sul lago di Comabbio, i Campionati Italiani di Canottaggio a Sedile Fisso, la Nino Bixio, che già in passato aveva ottenuto vari successi in questa disciplina, quest’anno ritorna a casa con una medaglia di bronzo per merito di Michele Cigni nel due di coppia allievi (12-13 anni) maschile.

Più informazioni su

Domenica 8 settembre si sono svolti a Corgeno, sul lago di Comabbio, i Campionati Italiani di Canottaggio a Sedile Fisso, la Nino Bixio, che già in passato aveva ottenuto vari successi in questa disciplina, quest’anno ritorna a casa con una medaglia di bronzo per merito di Michele Cigni nel due di coppia allievi (12-13 anni) maschile.

Michele ha saputo adattarsi velocemente alle barche a sedile fisso, che sono circa il doppio più pesanti di quelle a sedile scorrevole sulle quali si allena in Po, inoltre la vogata è leggermente diversa; l’atleta di punta della squadra giovanile allenata da Tommaso Rossi ha comunque deciso di intraprendere quest’attività complementare che gli ha occupato quasi tutta l’estate conquistando, insieme al compagno della Canottieri Arolo Matteo Pedron, il gradino più basso del podio al termine di una regata dall’alto valore tecnico vinta da Canottieri Corgeno su Germignaga.

Tuttavia, nonostante Michele un anno fa stesse ancora cercando di capire se il canottaggio potesse piacergli e provasse per le prime volte a uscire in barca, e in questi primi dodici mesi abbia già collezionati 6 vittorie, 4 medaglie d’argento e 2 terzi posti, oltre che due campionati regionali e questo terzo posto ai Campionati Italiani, domenica appena sono terminate le premiazioni e i festeggiamenti, è andato dall’allenatore dicendo ’bé l’anno prossimo ci riproviamo!’: parole cariche di motivazione che rendono molto più semplice il lavoro a Rossi ma, soprattutto, che possono valere come insegnamento per tutti gli sportivi (e non), ogni risultato può essere migliorato con umiltà, dedizione e passione, l’importante è divertirsi e non sentirsi mai appagati di quanto fatto finora spingendo i nostri limiti sempre più in là; Michele ha già capito buona parte di tutto questo e dunque possiamo aspettarci da lui grandi cose in futuro.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.