Cittadinanza italiana per i neo18enni stranieri, Dosi: “Iter più semplice” foto

Presentata in municipio a Piacenza la campagna informativa che l’Amministrazione rivolge ai neomaggiorenni nati nel nostro Paese da genitori stranieri, per comunicare loro la possibilità, consentita dalla legge, di avanzare la richiesta formale per acquisire la cittadinanza italiana

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Presentata in municipio a Piacenza la campagna informativa che l’Amministrazione rivolge ai neomaggiorenni nati nel nostro Paese da genitori stranieri, per comunicare loro la possibilità, consentita dalla legge, di avanzare la richiesta formale per acquisire la cittadinanza italiana.

LA LETTERA DEL SINDACO DOSI AI NEOMAGGIORENNI STRANIERI – SCARICA

A illustrare nel dettaglio l’iniziativa interverranno il sindaco Paolo Dosi, l’assessore ai Servizi al Cittadino Katia Tarasconi e alcuni giovani che, compiendo i 18 anni, potranno cogliere questa opportunità. Possono fare richiesta i ragazzi di origine straniera nati in Italia e che abbiano sempre vissuto nel nostro Paese fino al compimento del 18esimo anno di età: se un ragazzo e’ nato a Piacenza, ed e’ sempre stato iscritto all’anagrafe piacentina, senza aver mai vissuto in altre città, ha ottime probabilità di vedersi rilasciare l’attentato di cittadinanza da parte del Comune nel giro di pochi giorni.

“Riconosciamo in voi un’identità che vi avvicina ulteriormente a Piacenza, così il sindaco Paolo Dosi ha salutato i ragazzi stranieri 18enni, nati in Italia e che ora possono richiedere la cittadinanza italiana, grazie alla semplificazione dell’iter prevista dal “decreto del fare”.

Alcuni dei ragazzi che potranno inoltrare richiesta hanno preso parte alla conferenza stampa in Comune: Ljupica Atanasov, Edin Merdanovic, Tod Walker e Adil Aljic.Tutti sono iscritti alle scuole superiori di Piacenza, e c’è chi frequenta l’alberghiero o l’Itis, e tutti si definiscono più italiani che stranieri.

Prende poi la parola Katia Tarasconi, assessore ai servizi al cittadino, la quale ha raccontato la propria esperienza. Dopo aver trascorso diversi anni negli Stati Uniti, ha infatti ottenuto la cittadinanza americana. “Potersi riconoscere in due culture e’ bellissimo, una ricchezza in più” ha detto. Sono 21 i ragazzi che potranno esercitare questo diritto, prosegue Tarasconi, in un arco di tempo molto limitato: avranno infatti un anno di tempi per presentare richiesta. Le nazionalità sono così suddivise:  4 bosniaci, 4 macedoni, 2 ghanesi, 2 marocchini, 2 cinesi, un senegalese, 3 croati, 2 angolani, 1 albanese.

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LA LETTERA DEL SINDACO DOSI

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