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Coldiretti alla festa della cipolla a Roncarolo dal 13 al 16 settembre

Dal 13 al 16 settembre rinnovata la collaborazione tra Coldiretti e Anspi San Lorenzo e Associazione il Cuore di Piacenza.

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COLDIRETTI ALLA FESTA DELLA CIPOLLA

Dal 13 al 16 settembre rinnovata la collaborazione tra Coldiretti e Anspi San Lorenzo e Associazione il Cuore di Piacenza.

Il grande appuntamento della Festa della Cipolla a Roncarolo di Caorso, ad opera del circolo ricreativo Anspi San Lorenzo, sarà un’occasione unica per vivere insieme momenti ad alto contenuto sociale. E quando si tratta di prevenzione e solidarietà, Coldiretti non può mancare, come Organizzazione da sempre impegnata per il bene comune.

Proprio in nome del bene comune, la Festa della Cipolla, che quest’anno terrà banco dal 13 al 16 settembre, oltre che la celebrazione di uno dei prodotti fondamentali della nostra economia reale, si concretizzerà per il connubio tra cucina, territorialità e valore sociale, grazie alla partnership con l’associazione Il cuore di Piacenza, che quest’anno ripeterà la manifestazione “Arginiamo il Cuore” parallelamente alla sagra.

Nel pomeriggio di sabato 14 ci sarà infatti l’appuntamento di Progetto Vita, “Arginiamo il Cuore” durante il quale verranno presentati due nuovi defibrillatori che andranno a cardioproteggere l’argine del Po proprio nel tratto di Roncarolo. Dalle ore 14 di sabato sarà inoltre attivo il “Villaggio del cuore” nel quale si potranno imparare le tecniche di utilizzo dei defibrillatori stessi, mentre nel pomeriggio avrà luogo la biciclettata lungo gli argini organizzata dal “Pedale Caorsano”. Infine, durante la serata di lunedì si esibiranno noti artisti di orchestre locali a scopo benefico in favore di associazioni piacentine operanti nell’assistenza ai malati come A.M.O.P.(Associazione Malato Oncologico Piacenza) e Il Cuore di Piacenza.

“La Festa della Cipolla, afferma Gianpiero Cremonesi presidente di sezione di Caorso, dà conferma del ruolo sociale di Coldiretti, l’Organizzazione che “coltiva gli stessi interessi”, quelli di tutti, quelli comuni al consumatore e al produttore: territorialità, salute alimentare, coesione sociale, trasparenza e soprattutto solidarietà, perché il minimo comune denominatore è la persona, perché ogni produttore è un cittadino e un consumatore a sua volta, non scordiamolo mai, questo è ciò che ci deve guidare nell’agire quotidiano e questo è ciò che guida Coldiretti nei suoi progetti, tutelando il nostro territorio e i suoi abitanti, facendo riscoprire le tradizioni locali rispolverando quel senso di comunità e di cura verso il prossimo che forse la frenesia dei nostri tempi ci aveva fatto scordare.”

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