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“Come fine la bellezza”, la rassegna del club cinefotografico di Fiorenzuola 

La Fotografia è a tutti gli effetti una forma d’Arte? E, ammesso che lo sia, ha altrettanto potere salvifico sulla Bellezza in ogni sua definizione? Con la rassegna PHOTO ’13, il Club Cinefotografico Fiorenzuola vuole quest’anno esplorare il tema del rapporto tra la bellezza e la realtà. 

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La Fotografia è a tutti gli effetti una forma d’Arte? E, ammesso che lo sia, ha altrettanto potere salvifico sulla Bellezza in ogni sua definizione? Con la rassegna PHOTO ’13, il Club Cinefotografico Fiorenzuola vuole quest’anno esplorare il tema del rapporto tra la bellezza e la realtà e di come questo possa essere mediato dalle attuali tecniche fotografiche e visuali, proponendo al pubblico un calendario di incontri, mostre, proiezioni, eventi e dialoghi tra fotografia e arte. Ecco l’elenco delle iniziative, dal 29 settembre al 3 novembre. 
 
domenica 29 settembre, ore 10:30
 
CANTO D’AMORE
 
inaugurazione mostra fotografica
 
di MAURIZIO ROSSI
 
Sede CCF, piazza Caduti 1, piazza Caduti 1 dal 29 settembre al 13 ottobre, orario di apertura: lunedi, mercoledi e venerdi 21-23, domenica 10-12 e 17-19
 
Le immagini presentate da Maurizio Rossi, che vive a Monticelli d’Ongina (PC), fanno parte della ricerca che conduce da qualche anno sul linguaggio fotografico. Gli argomenti che preferisce sono di estrazione artistica e la sua ammirazione per i grandi pittori lo induce spesso ad ispirarsi a Giotto e De Chirico, riconoscibili nelle sue composizioni. Inizialmente denuncia il degrado culturale e artistico nel nostro paese per poi giungere a parlare di sentimenti e d’amore nel modo più intimo e personale possibile. Nelle sue immagini non ci sono solo storie d’amore vere e inventate, denunce sociali, omaggi alle arti; spazia dalla metafisica fino al surrealismo, rielaborando le tecniche della grande pittura con originali risultati, dove tante immagini rimandano a quelle precedenti, in una sequenza assimilabile solo dopo attente riletture. Rossi propone le proprie idee con un inusuale linguaggio fotografico, basandosi 
sui canoni della pittura metafisica: “Il paesaggio metafisico è un paesaggio rivisitato in sogno, esso è apparentemente legato alla realtà ma la supera con evidenti e sottintese devianze, ne risulta una dimensione nuova e straniante. Quello che caratterizza il paesaggio metafisico, è l’assenza, il vuoto che si dilata, il rumore assordante del silenzio, l’attesa. 
Lo spazio perde di unità e si deforma rivelandosi come scenario del nulla, dall’aspetto inquietante e minaccioso o apparentemente calmo ma gravido di attesa. Le architetture si dilatano in altezza e si dispongono come quinte teatrali, l’ambiente sembra reale ma è contraffatto quel tanto che basta per rivelare il non-senso del mondo, da cui scaturisce l’angoscia dell’ignoto. Le prospettive degli edifici s’innalzano piene di mistero e di presentimenti, le geometrie celano segreti minacciosi nel precario rigore delle forme.” (Melli, La casa rossa, 1923). Un autore spesso di non facile lettura, che ha fatto suo il motto di De Chirico: “Et quid amabo nisi quod aenigma est?” – Cosa dovrei amare se non l’enigma?
 
mercoledì 2 ottobre, ore 21:00, Sede CCF, piazza Caduti 1
 
VASCO ASCOLINI fotografo
 
Incontro con la fotografia di Vasco Ascolini
 
Nato a Reggio Emilia nel 1937, Vasco Ascolini è uno dei fotografi italiani più conosciuti e apprezzati anche all’estero. Fin dalle prime fotografie realizzate negli anni Settanta ed Ottanta per il Teatro Municipale della sua città natale, si vedono le caratteristiche che connoteranno tutta la sua futura produzione: soggetti che emergono come sculture dal buio, colti in un frammento che irrompe nello spazio dell’immagine, avvolti in un nero profondo, impenetrabile. In seguito, le sue immagini riprodurranno gli scorci silenziosi e deserti delle città d’arte, le sculture nei musei e nei parchi, le antiche rovine, fino ai lavori più recenti che rivisitano il tema dell’onirico e del fantastico, dal quale Ascolini, attraverso la lettura costante dell’opera di Borges, si sente particolarmente attratto. La serata con il fotografo reggiano sarà occasione di autentico incontro anche con le sue fotografie, che l’autore avrà modo di illustrare attraverso un  colloquio con il pubblico.
 
mercoledì 9 ottobre, ore 21:00, Sede CCF, piazza Caduti 1
 
ELES IOTTI storica dell’arte
 
Un matrimonio tra Pittura e Fotografia
 
“Se si permette alla fotografia di sostituire l’arte in qualcuna delle sue funzioni, essa l’avrà ben presto soppiantata o corrotta completamente, grazie alla naturale alleanza che troverà nella scempiaggine della moltitudine. Bisogna dunque che essa ritorni al suo vero compito, che è d’essere la serva delle scienze e delle arti, ma la più umile serva, come la stampa e la stenografia, che non hanno né creato né sostituito la letteratura.” … “Se le si permette di invadere il dominio dell’impalpabile e dell’immaginario, soprattutto ciò che vale perché l’uomo vi ha aggiunto qualcosa della sua anima, allora sventurati noi!” (Baudelaire, 1859)  Eles Iotti, storica dell’arte ed esperta di educazione all’immagine, realizza e conduce corsi di storia dell’arte moderna sulle poetiche espressive del Novecento. Ha curato diversi progetti di didattica museale per le scuole di ogni ordine e grado. Ha collaborato alla collana “Decifrare l’Arte” e pubblicato numerosi contributi critici per autori e artisti emergenti. Pratica la divulgazione dell’arte e della bellezza ad un grande pubblico.
 
sabato 12 ottobre, ore 18:00
 
ERBARIO VISIONARIO
 
vernissage sensoriale fotografico
 
di CINZIA CASTAGNA
 
Antica Ghiacciaia, località Battibue installazione visitabile anche nei giorni 13, 19 e 20 ottobre
 
Nella suggestiva ambientazione di un’antica ghiacciaia, una costruzione a cupola sovrastata da alberi secolari, le istallazioni fotografiche di Cinzia Castagna svelano nuove, sensoriali prospettive alla nostra percezione. L’approccio alla fotografia botanica nasce da una profonda ammirazione della fotografa verso l’universo vegetale ed inizia con lo studio di testi di botanica e progettazione del verde. Ben presto l’attenzione viene rivolta ai fiori selvatici, alle graminacee che crescono spontanee, a tutto ciò che esce dai confini del coltivato. I fiori diventano soggetti unici del ritratto e stimolano lo spettatore a saper cogliere la bellezza della semplicità, la sobrietà e l’eleganza che si cela nelle piccole cose, in dettagli carichi di forza emozionale, con una sensibilità particolare per la natura nei suoi misteri. Più che sulla ricerca scientifica, tipica dell’erbario, il lavoro della fotografa e lo sguardo dell’obbiettivo si concentrano sulla composizione e sul dettaglio. Negli scatti di questa mostra, la scelta dei colori di fondo gioca un ruolo determinante insieme al soggetto rappresentato, e l’elemento vegetale viene astratto dal suo classico contesto e diventa moderno, quasi pop. L’occhio attento della fotografa coglie il soggetto nella sua forma più attraente e ne rivela il fascino celato. I lavori sono presentati in grande formato, stampati fine art su tela pittorica. Erbario Visionario indica una strada per passare dalla visione all’osservazione, e dall’osservazione alla fantasia, ricordandoci che la bellezza, come la felicità, sta nelle piccole cose.
 
Cinzia Castagna nasce a Piacenza nel 1960. Studia Moda e Costume allo IED e successivamente lavora come Art Buyer in Mediaset e Filmaster. Frequenta l’ambiente fotografico internazionale e più’ edizioni del Festival Internazionale della Fotografia di Arles. Ad oggi collabora con il mensile Gardenia come fotografa di giardini. Dopo tanti anni a Milano, vive ora nelle campagne piacentine. Dall’osservazione della natura viene la sua prima ispirazione, che si intreccia con il gusto per il design.
 
sabato 12 ottobre, ore 20:00
 
ERBARIO VISIONARIO … a tavola
 
Agriturismo Battibue, cena con prenotazione*
 
tel. 0523.942314 oppure 335.5891585
 
L’Azienda Agrituristica Battibue, in collaborazione con l’Associazione Le Terre Traverse – Translands, propone un buffet di inaugurazione e, come ideale proseguimento della mostra di Cinzia Castagna, una conviviale serata con cena allestita presso la caratteristica sala da pranzo dalla tipica forma ottagonale, l’ex caseificio aziendale, con muri in mattoni e travi a vista. Sarà un momento per riscoprire gli antichi sapori attraverso cibi sani e genuini, preparati secondo le tradizionali ricette di famiglia, il tutto nell’elegante semplicità che caratterizzava lo stile di vita di un tempo, ma con con le comodità ed i piaceri del presente.
 
domenica 20 ottobre, ore 10:00
 
IMMAGINATURE
 
inaugurazione mostra fotografica
 
di GIOVANNI CALORI
 
Chiesa della Buona Morte, via Liberazione
 
dal 20 ottobre al 3 novembre, orario 10-12 e 16-18
 
Gli scatti di Calori si collocano su di un filo di lama in bilico tra Natura e artificio, tra realtà e immaginazione. Il fotografo abita, consapevolmente, una linea di frontiera che prende forma tra il sentimento del vero e il sentimento del bello, e che trova una sua precisa connotazione all’interno dello storico e complesso problema arte/natura. Lontano dalle regole della “fedeltà ai colori”, queste fotografie confondono e sorprendono: esse rappresentano un’appassionata dichiarazione dell’artista di voler salvare ciò che in natura è sempre destinato a morire precocemente, facendo recuperare allo spettatore quella capacità di lasciarsi stupire, oggi spesso perduta. Giovanni Calori, classe 1963, vive e lavora tra Parma e Piacenza. Ha pubblicato per diversi editori e le sue immagini di reportages e di ricerca personale hanno avuto riconoscimenti e segnalazioni in svariati contesti. Negli ultimi anni ha presentato le sue fotografie in occasione di incontri e proiezioni, oltre ad esposizioni e mostre personali.
 
domenica 20 ottobre, ore 10:30
 
IL MONDO IN UNA STANZA
 
inaugurazione mostra fotografica
 
Collettiva Soci CCF
 
Fondazione Verani-Lucca, viale della Vittoria 
 
dal 20 ottobre al 3 novembre, orario 10-13 e 15-19
 
Come nelle famose “quadrerie”, ove i grandi collezionisti dell’epoca esponevano in una sola stanza capolavori raccolti, nel salone visitatori dell’Istituto Prospero Verani i Soci del Club Cinefotografico Fiorenzuola presentano “Il Mondo in una Stanza”.
 
Trenta opere, trenta finestre sul mondo che ci danno la possibilità di vedere ed immergerci in altre culture che prevaricano oltre ogni genere di frontiere come se quei “siti” fossero al di fuori dalla nostra stanza. Una collettiva di facile lettura, ma di raffinata bellezza, in cui, come in un’unica sequenza fotografica si ammirano gli spazi di “mondi” ai più sconosciuti. Gli scatti dei soci del CCF stimolano i visitatori a fantasticare oltre le finestre aperte sul mondo, ammaliati da tanta bellezza di tante scoperte.
 
domenica 20 ottobre, ore 11:00
 
POLVERE DI STELLE
 
inaugurazione collezione fotografica
 
Sede CCF, piazza Caduti 1, piazza Caduti 1
 
dal 20 ottobre al 3 novembre, orario di apertura:
 
lunedi, mercoledi e venerdi 21-23, domenica 10-12 e 17-19
 
Marilyn Monroe, Rita Hayworth, Marlon Brando, Audrey Hepburn, James Dean, sono solo alcuni dei tanti miti che hanno fatto sognare generazioni di tutto il mondo e che, in oltre cento foto, vengono esposti nelle sale del Club Cinefotografico Fiorenzuolano a rinverdire i sogni di un recente passato. Le immagini dei più grandi fotografi internazionali che ci fanno rivivere gli splendori di un’epoca, quando il cinema hollywoodiano creava miti ancora oggi indimenticati. Foto bellissime e con scene tratte dai più famosi film del secolo scorso. 
 
Dai western con i grandi John Wayne, Kirk Douglas, agli idoli della “beat generation” James Dean, John Travolta, Marlon Brando, attori, volti, espressioni che ancora oggi sono nei cuori dei non più giovani spettatori, ma senz’altro ammirati anche dalle nuove generazioni. Una mostra irripetibile, unica per qualità e quantità di soggetti esposti, dove le più grandi firme della fotografia internazionale hanno dato il meglio di sé, resa possibile da una paziente ricerca, durata anni, presso le principali agenzie fotografiche internazionali.
 
mercoledì 23 ottobre, ore 21:00, Sede CCF, piazza Caduti 1
 
ELISA BOZZI giornalista e storica dell’arte
 
ROBERTO DASSONI videomaker e fotografo
 
I mille volti della Città degli Angeli: fotografi-custodi della realtà
 
Los Angeles, la Città degli Angeli, è una città multiforme e tentacolare, abitata da milioni di persone che provengono da ogni parte del mondo e composta da mille realtà differenti. Dal glamour di Hollywood ai quartieri martoriati dalle guerre tra gang rivali. Una realtà in divenire, non luogo per eccellenza, dove si vive “l’american dream” fatto di famiglie borghesi immerse in un paradiso artificiale dove l’illusione della scelta ad ogni costo diventa illusione di libertà. Elisa Bozzi si laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Parma e da anni lavora come curatrice di mostre d’arte contemporanea e fotografia. Giornalista, scrive di arte e cultura per numerose testate. Viaggiatrice per diletto ha fatto di Los Angeles il suo luogo d’elezione.
 
Roberto Dassoni lavora dal 1998 come free lance per televisioni locali ed enti pubblici per la realizazione di video documentari, prevalentemente su temi culturali. Dal 2008 inizia un percorso artistico personale come fotografo e videomaker e nel febbraio 2009 inaugura la prima personale. Frequenta regolarmente Los Angeles, fonte di ispirazione e aggiornamento.
 
mercoledì 30 ottobre, ore 21:00, Sede CCF, piazza Caduti 1
 
MAURO MOLINAROLI, giornalista, colloquia con:
 
PAOLO BARBARO, storico della fotografia, 
 
EUGENIO GAZZOLA, autore e critico d’arte, 
 
UGO LOCATELLI, artista, 
 
CARLO SCAGNELLI, architetto, direttore Galleria BiffiArte.
 
La Fotografia è a tutti gli effetti una forma d’Arte? E, ammesso che lo sia, ha altrettanto potere salvifico sulla Bellezza in ogni sua definizione? A suggello conclusivo della rassegna che vuole sensibilizzare quanto sia complesso il rapporto bellezza/realtà e di come questo possa essere mediato dalle attuali tecniche visuali, il giornalista Mauro Molinaroli sarà il moderatore di un incontro tra uno storico della fotografia, un critico d’arte, un artista ed un architetto direttore di una galleria d’arte che, insieme, si interrogano e si confrontano in un dialogo aperto, un dibattito partecipe e condiviso con gli interventi del pubblico.
 
domenica 3 novembre, ore 10,30 Sede CCF, finissage di chiusura PHOTO’13
 
www.c-c-f.it – Club Cinefotografico Fiorenzuola, piazza Caduti 1, 29017 Fiorenzuola d’Arda PC
 
L’ingresso è libero e gratuito a tutti gli eventi, esclusa la cena con prenotazione* di sabato 12 ottobre, alle ore 20:00

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