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Fiorenzuola, 4 incontri con autori promossi dal Gruppo di lettura Biblioteca

Il Gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Fiorenzuola coordinato da Paolo Mario Buttiglieri organizza un ciclo di quattro appuntamenti intitolato “Incontriamoci con chi scrive e chi vive”

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Il Gruppo di lettura della Biblioteca Comunale di Fiorenzuola coordinato da Paolo Mario Buttiglieri organizza un ciclo di quattro appuntamenti intitolato “Incontriamoci con chi scrive e chi vive”. Gli incontri, a ingresso libero, si terranno presso l’Auditorium San Giovanni, con il seguente calendario
•    martedì 1 ottobre Augusto Bottioni e Antonia Stradivari ore 21
•    giovedì 10 ottobre Andrea Villani ore 16.30
•    martedì 22 ottobre Laura de Benedetti ore 21
•    sabato 26 ottobre Sabrina Sasso ore 21


Gli autori

Augusto Bottioni, assessore alla cultura del Comune di Fiorenzuola e autore di diversi libri di storia locale e per bambini.

Antonia Stradivari nasce nel 1952 a Cremona, ha due figli e discende dal liutaio cremonese ANTONIO STRADIVARI di cui porta al femminile il nome. Attrice e regista teatrale allieva di Esperia Sperani e Dora Setti, frequenta e si diploma all’Accademia dei FILODRAMMATICI DI MILANO, guadagnandosi il PREMIO CASTIGLIONI 1973 (con medaglia d’oro) come miglior promessa del Teatro Italiano. Promessa del tutto disattesa. Lavora con i registi Riccardo Pradella, Lorenzo Grechi, Lamberto Puggelli, Renzo Vescovi e Carlo Battistoni. Direttrice del Museo Luigi Illica (Castell’Arquato-PC). Ha fondato il TEATRO DI SANGIORGIO E IL DRAGO. AMAT IL MAGO DI CREMONA DI Antonia Stradivari, editore: Libreria del Convegno, 2012 In una Cremona del ‘500, una Venezia in miniatura, tutta vicoli e canali navigabili, vive un giovane dai tratti orientali: è il liuter Amat. È a lui che dobbiamo la costruzione del primo strumento musicale degno del nome di violino.

Andrea Villani ha vissuto a Londra, Caracas, Parma e S. Josè di Costa Rica. Ora vive in Emilia dove è nato. Ha scritto per il teatro e pubblicato diversi racconti per antologie, riviste e quotidiani tra i quali Gazzetta di Parma, La Repubblica e Giallo Mondadori. Ha scritto e interpretato reading, è stato direttore esecutivo dello Psicofestival (direzione scientifica di Gabriele La Porta) e direttore artistico e conduttore dei talk show televisivi Diciottoeventi (TV PARMA) e Noveventi. Ha pubblicato, con Todaro, il romanzo noir “La notte ha sempre ragione” e “La strategia del destino” con Mursia Editore. E’ ospite opinionista a Rai2, a Rai Notte, a TV Circuito 5 Stelle e a Rai Radio 2. Conduce il programma radiofonico FUORI ARGOMENTO per RPR.

Il libro “Luciano Lutrig” racconta la vita vera di Luciano Lutring, il solista del mitra, che negli anni Sessanta fu considerato il “pericolo pubblico numero uno” sia in Italia sia in Francia e ora, apprezzato artista, racconta all’amico scrittore Andrea Villani, tra una cena e l’altra, tra un sigaro e una grappa, le emozioni, i dolori, i sentimenti, l’abisso e la rinascita. Grandi alberghi, fuoriserie, belle donne, un’attitudine da ladro gentiluomo rendono Lutring un personaggio leggendario. Dalle prime rapine solitarie con la sua Smith & Wesson ai numerosi abili furti messi a segno tra Italia e Francia, dall’arresto in seguito a uno scontro a fuoco con la polizia al tentativo di suicidio in carcere. Avvincente ed emozionante il racconto di una vita spericolata che attraversa un’epoca.

Laura de Benedetti è nata a Milano nel 1966. Giornalista professionista, è corrispondente da Lodi per il quotidiano Il Giorno. Sposata con un figlio, presiede l’associazione culturale Primaluce che promuove, tra le altre cose, l’International Trompe l’Oeil Festival, da lei ideato. Sul suo blog www.lauradebenedetti.it ironizza sullo sbagliato mondo di oggi. “Il giusto mondo” è il suo primo libro: è un mondo di donne in cui il genere femminile guida l’evolversi dell’umanità. Le donne decidono se e quando avere delle figlie, con o senza uomini; il matrimonio è bandito perché considerato sinonimo di sterilità della specie. Il linguaggio è al femminile ed è una donna ad essere morta sulla croce. Ma il libro non si presenta come un’utopia (o distopia, che dir si voglia) futuribile. L’immagine di questo “giusto mondo” si dipana, con un ritmo serrato, nella sua ordinaria quotidianità attorno all’indagine su un femminicidio, apparendo plausibile, reale. È il semplice riflesso, che ci torna da uno specchio capace di ribaltare i ruoli di genere, del mondo attuale.

Sabrina Sasso nasce a Milano nel 1964. Parla correntemente spagnolo, è impiegata e collabora con un centro antiviolenza. Ha due figli universitari. Ha vissuto in Venezuela, Sicilia ed Emilia. L’argomento che ama trattare sono le donne e quello che ruota attorno a loro. “Viste da fuori e in compagnia di nostre simili sembriamo un branco di leonesse e, se c’è qualche uomo, ma non ci piace, restiamo leonesse. Ma non appena si profila all’orizzonte un leone spelacchiato e magari pure male in arnese che però ci piace, apriamo lo zip della pelle di felino che abbiamo addosso e, magia, ecco a voi la pecorella!”
(dal libro VOGLIO CAPIRE SE NE E’ VALSA LA PENA di Sabrina Sasso, editore: Nulla Die, 2012).

Per informazioni: tel. 0523.983093.

Corso di percussioni africane promosso dalla Scuola comunale di Musica
La Scuola Comunale di Musica M. Mangia di Fiorenzuola d’Arda promuove il corso di percussioni dall’Africa occidentale. I corsi si terranno ogni mercoledì dalle 20.30 alle 22.30 al teatro Verdi. Mercoledì 2 ottobre la prima lezione aperta a tutti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero  345/1111781. La Scuola di Musica metterà a disposizione i tamburi per tutti coloro che non ne avessero uno proprio. 

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