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Fiorenzuola inaugura la sua Hall of Fame, dedicata agli architetti locali

Il Comune di Fiorenzuola ha inaugurato nei giorni scorsi la Hall of Fame allestita nella Sala dell’Orologio. Si è deciso (in collaborazione e con il contributo del Circolo Storico) di allestire la Hall of Fame nella prestigiosa sala dell’Orologio del Municipio, area utilizzata per le cerimonie ufficiali dell’Amministrazione e della Comunità. Questo spazio si appresta a divenire quindi un vero e proprio sancta sanctorum. 

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Il Comune di Fiorenzuola ha inaugurato nei giorni scorsi la Hall of Fame allestita nella Sala dell’Orologio. Si è deciso (in collaborazione e con il contributo del Circolo Storico) di allestire la Hall of Fame nella prestigiosa sala dell’Orologio del Municipio, area utilizzata per le cerimonie ufficiali dell’Amministrazione e della Comunità. Questo spazio si appresta a divenire quindi un vero e proprio sancta sanctorum. 
 
La realizzazione che prevede l’installazione di ritratti delle personalità, accompagnati da biografia,  è prevista a stralci, secondo un programma predefinito, in modo da consentire 
di dare spazio a momenti di riflessione, ricordo e celebrazione delle personalità ammesse nelle singole sezioni. Quando l’allestimento verrà completato, si prevede entro il 2014, verrà inaugurata la Hall of Fame con una importante manifestazione.
 
Il primo momento celebrativo, quello riguardante gli architetti fiorenzuolani si è svolto nei giorni scorsi alla presenza del Sindaco Compiani, dell’assessore alla cultura Bottioni e di alcuni famigliari dei personaggi ammessi. Le prime entrate sono di fiorenzuolani che hanno acquisito questo diritto grazie alla loro arte, professionalità e realizzazioni, a riconoscimenti nazionali ed internazionali. Si tratta di Luigi Dodi (1900-1983), Arnaldo Nicelli (1876-1946), Mario Bacciocchi (1902-1974), Manfredo Emanuele Manfredi (1859-1927), Gaspare Maculani detto il Firenzuola (1578-1667) e Genesio Bressani (1524-1610).

Nel corso della breve cerimonia è stato ricordato che la hall of fame rientra in un progetto più complessivo ed ambizioso che prevede la realizzazione di un museo archeologico (in questi giorni c’è stato, a proposito, un incontro con la Sovrintendenza), di un museo della Università Ebraica, dell’arte presepistica. La realizzazione di una pinacoteca con i quadri selezionati degli artisti che hanno esposto nella sala dell’ex Macello.

Tutte queste realizzazioni volte al recupero delle nostre radici, sono previste in autofinanziamento, senza pesare sul bilancio comunale, utilizzando locali di proprietà del Comune. Un esempio di questa procedura virtuosa è il museo del teatro Verdi che ad oggi ha attratto un numero cospicuo di visitatori. Tutte le iniziative saranno realizzate con il coinvolgimento delle Associazioni locali, in particolare con il Circolo Storico. Il Comune di Fiorenzuola d’Arda ha deciso di onorare così i suoi illustri Cittadini, affinché siano di esempio e stimolo per le nuove generazioni.

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