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Fuori Porta: Electronic Culture Festival a Lodi 

Il progetto Sakura (dal giapponese: fiore di ciliegio) nasce con il proposito di organizzare eventi  musicali e culturali nell’ambito del territorio e presenta l’Elettronic Culture Festival”, evento in calendario per  sabato 7 settembre al parco Belgiardino di Lodi. 

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Il progetto Sakura (dal giapponese: fiore di ciliegio) nasce con il proposito di organizzare eventi  musicali e culturali nell’ambito del territorio e presenta l’Elettronic Culture Festival”, evento in calendario per  sabato 7 settembre al parco Belgiardino di Lodi. 
 
Il Festival inizierà alle 18,orario aperitivo, quando Sara Raffaldi, una delle più belle voci del pannorama locale e non farà da madrina alla manifestazione interpretando dal vivo una canzone di Etta James, a seguire i primi dj set; contestualmente ci sarà la possibilità di prendere un aperitivo e bere buon vino, passeggiando tra gli stand dedicati, oppure ammirare le opere di “Resistenze Naturali”, esposizione collettiva di artisti locali (Sabrina Inzaghi, Chiara Granata, Cesare Pannico, Edgar, Ambra Generati, Emanuele Billi, Luca Armigero, Nico Galmozzi, Camillo Quadraroli) nata dalla volontà di unire l’arte visiva a quella sonora, lasciando il ruolo di vero protagonista al meraviglioso scenario naturale. Installazioni, proiezioni e art performance dal vivo con Edgar. Seguendo le note l’artista creerà in base all’ispirazione del momento.
Alle 19 la compagnia di danza “Fragile Poesia” si esibirà nella performance “Virus – La musica, una malattia che guarisce”, danze dalla tradizione popolare a quella elettronica, e dalle 21 trucchi spaziali con la nostra Mua Venusca Mante.
Ospite d’onore del Festival il dj Lele Sacchi (Magazzini Generali, Tunnel, Radio2), artista eclettico e lontano dalle logiche musicali commerciali, una vita dedicata alla musica e consacrata alla sua diffusione. “TuttoMilano” de La Repubblica lo ha definito come uno dei personaggi che più hanno cambiato Milano negli ultimi 25 anni.
 
L’idea del Festival ha origine da uno scambio di idee, dalla volontà di proporre situazioni di respiro più ampio rispetto alla consueta offerta musicale e una celebrazione del panorama elettronico, inteso come lo scenario della Rivoluzione Elettronica che a vari livelli ci coinvolge tutti. Oggi come allora gli scettici ritengono che non ci sia vera musica laddove non c’è un musicista che fisicamente suona uno strumento. Poi c’è chi invece, nell’immensa varietà di suoni campionati, di tracce mixabili e di ritmi che ricordano la vibrazione da cui tutto ha avuto origine trova la propria condizione ideale.  Vogliamo che sia un appuntamento di fine estate immancabile, per chi ama la natura, lo stare bene e le vibrazioni positive. La manifestazione si terrà anche in caso di mal tempo.
 

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