Gran chiusura per Musica in Castello a Alseno

"Dalla Germania alla Boemia: scene e danze tra Amburgo e la Moldava" con i pianisti Roberto Plano e Paola Del Negro.

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Gran concerto di pianoforte a quattro mani. Musica in Castello sceglie le note di Brahms e Dvorak per salutare in grande stile il numerossissimo pubblico che ha seguito tutta estate il cartellone dei concerti ospitati in rocche, corti, antichi giardini: gli ultimi due appuntamenti della rassegna che si è dipanata su quattro province – Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena – sono in carnet venerdì 6 settembre e sabato 7 settembre sempre alle 21.30. Si tratta dello stesso spettacolo “Dalla Germania alla Boemia: scene e danze tra Amburgo e la Moldava” con i pianisti Roberto Plano e Paola Del Negro. Il 6 andrà in scena a Finale Emilia nel Giardino di Villa Finetti grazie alla collaborazione con il Comune ed il 7 sarà ospitato ad Alseno, nel Castello “La Vigna” grazie al sostegno del Comune ed il patrocinio dell’Associazione Terre Alsenesi. Si tratta di due opportunità uniche per ascoltare due pianisti in affinità.
Il numero di luglio del mensile Amadeus ha dedicato la copertina proprio a Roberto Plano, definito dal Chronicle il “Pavarotti del pianoforte” per il suo liricismo. E’ stato definito anche l’erede di Rubinstein e Horowitz dal commentatore radiofonico di Chicago Paul Harvey. Nato a Varese nel 1978, Plano si è imposto all’attenzione del mondo musicale con la vittoria, nel 2001, del primo premio al prestigioso Cleveland International Piano Competition negli Stati Uniti. Quest’affermazione ha segnato l’inizio di numerose tournées in tutto il Nordamerica e poi nel mondo. In seguito al suo recital di debutto al Lincoln Center di New York, Anthony Tommasini ha scritto sul New York Times: “Questo pianista italiano ha mostrato una maturità artistica che va ben oltre la sua età anagrafica… una meravigliosa purezza e una padronanza delle suggestioni più profonde hanno caratterizzato le sue interpretazioni… Plano ha dato dimostrazione di virtuosismo levigato a livelli di competizione tanto quanto di profondità musicale…”
Il 2011 lo ha visto protagonista, insieme all’attrice italiana Lella Costa, di numerosi spettacoli dedicati a Franz Liszt.
La cuneese Paola Del Negro, ha ottenuto il primo premio in ben 25 concorsi pianistici nazionali e internazionali tra cui il concorso “San Colombano” di Bobbio. Ha inciso musiche di Maurice Ravel nel CD “Incontri Musicali al Castello”, in collaborazione con la Provincia di Torino e la Regione Piemonte. Nell’ambito della musica da camera si è esibita con i clarinettisti Paolo Montagna ed Emanuele Morazzoni e con i pianisti Roberto Plano e Alberto Miodini con cui ha eseguito nel 2011 il Triplo Concerto di Mozart insieme all’Orchestra MusicArte. E’ direttrice dell’Accademia Musicale Varesina di Travedona Monate (VA), fondata insieme al marito Roberto Plano. Dal 2011 è Vice Presidente dell’Associazione Musicale “Alfred Cortot”, nata con lo scopo di diffondere la Musica Classica in tutti i suoi aspetti, dando particolare importanza all’educazione dei giovani. Il 2012 l’ha vista protagonista dello spettacolo dedicato ai bambini “Chou-Chou” di cui è autrice: un omaggio al compositore Claude Debussy e al fantastico mondo dei piccoli che è stato presentato lo scorso aprile anche alla Casa della Musica di Parma.
Per Finale Emilia, in caso di maltempo: Tensostruttura C.O.C. 
Per Alseno, in caso di maltempo: Castello “La Vigna” – col patrocinio dell’Ass.ne Terre Alsenesi
 

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