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In bici da Piacenza a Bobbio, ecco il Cicloradicchio 2013

Un percorso ciclo-gastronomico di circa 50 Km, passando per il bellissimo castello di Rivalta, continuando verso Travo e poi a Perino, dove saranno accolti e "raccolti" con focaccia e coppa piacentina dagli amici del bar Il Brillo Parlante

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Li incontri a volte per strade intasate di traffico o per vie solitarie e tranquille, sotto la pioggia con le loro biciclette cariche di desideri o sotto il sole con la faccia stanca e gli occhi pieni di chi ha fatto tanta strada e la strada non basta mai… Sono i cicloviaggiatori, una categoria “strana” di ciclisti: bici pesanti, grandi borse e grandi sogni; non cercano la folle corsa, non la velocità, niente record, niente competizione, solo viaggi che possano appagare il desiderio di vita che scorre piano ad ogni giro di ruota delle loro biciclette.

Il gruppo, guidato da Marco Toscani, sabato 5 ottobre, per il sesto anno di seguito, insieme agli amici della sezione piacentina “FIABamolabici”, partirà dalla stazione di Piacenza, attraverso le meravigliose anse del Trebbia, alla volta di Bobbio, in un percorso ciclo-gastronomico di circa 50 Km, passando per il bellissimo castello di Rivalta, continuando verso Travo e poi a Perino, dove saranno accolti e “raccolti” con focaccia e coppa piacentina dagli amici del bar Il Brillo Parlante. Si raggiungerà la tappa finale di Bobbio, per trascorrere la notte presso la struttura “Enoteca San Nicola”.

Un piacevole “stare insieme” dice Marco Toscani le cui ruote hanno solcato le strade di parecchi paesi europei. “Non puoi spiegare”, continua, “a chi non c’è passato, cosa vuol dire andar via portando con sé solo quello di cui hai bisogno: testa, cuore e gambe” Il gruppo di ciclo-viaggiatori provenienti da varie parti d’Italia (Ancona, Bologna, Imola, Torino , Milano, Bolzano, Ravenna, ecc.), si rimetterà in cammino il giorno dopo, passando da Rivergaro,verso il parco della Galleana per consumare un pranzo al sacco e, non senza malinconia, farà ritorno alla stazione di Piacenza per raggiungere le relative città di provenienza.

“Il senso di questo viaggiare” dice Marco Toscani, “sta tutto nel desiderio di pace che trasmette questo modo di concepire la bicicletta”: i ciclo-viaggiatori sono gente tranquilla, aperta all’imprevisto e sorridenti. I ciclo-viaggiatori, non hanno fretta di arrivare, perciò se anche voi siete alla ricerca di un tempo che non sia “perduto”….smettete di suonare il clacson, fermatevi un attimo e lasciateli passare. “Vorrei ringraziare pubblicamente – conclude Toscani – coloro che mi aiutano in questo progetto, finalizzato a promuovere il nostro bellissimo territorio”: Ettore Sola, Alessandro Vignola, Giuseppe Roncaglia, Silvano Cibra.

Chi volesse partecipare al raduno, può mandare una mail a cicloradicchio@yahoo.it oppure a fiabamolabici@gmail.com oppure cercare “ciclo radicchio” su facebook o visitare il sito www.ilcicloviaggiatore.it e andare nel forum cliccando su iniziative sociali

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