La Malvasia regina del secondo appuntamento del Valtidone Wine Fest foto

Dopo il successo della prima tappa della rassegna del vino piacentino questa settimana è stata la malvasia, declinata nelle sue molteplici varianti, la protagonista dell’appuntamento di Ziano Piacentino

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I Sette colli in Malvasia si mettono in mostra nel tradizionale tendone del Valtidone Wine Fest. Dopo il successo della prima tappa della rassegna del vino piacentino registrato lo scorso fine settimana a Borgonovo, con il suo ortrugo abbinato alla tradizionale chisöla, questa settimana è stata la malvasia, declinata nelle sue molteplici varianti, dalla ferma alla frizzante, dalla secca alla dolce, la protagonista dell’appuntamento di Ziano Piacentino.

Il Comune della Val Tidone, il più vitato d’Italia, si è messo il vestito della festa, unendo alla tradizione della Festa dell’Uva, giunta alla 62° edizione con l’organizzazione della Pro Loco, la seconda tappa del Valtidone Wine Fest, che quest’anno celebra il suo quarto anno di vita. E’ stata una simbolica e suggestiva unione tra l’uva e i suoi derivati, tra i quali l’ha fatta da padrone il vino.

“Siamo molto orgogliosi del nostro territorio – ha esordito il Sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli – delle sue tradizioni e delle sue innovazioni. Per questo motivo abbiniamo a una manifestazione tradizionale come la festa dell’uva, una rassegna, il Valtidone Wine Fest, che celebra non solo il vino, ma anche l’unione tra il territorio e le sue produzioni”. Parole confermate dal Vice Presidente della Provincia Maurizio Parma, che sottolineando il valore della manifestazione e ringraziando tutti coloro che la rendono possibile, a partire dalle cantine e aziende agricole presenti, ha rinnovato l’impegno per rendere questa rassegna di livello nazionale.

Venticinque le cantine che hanno potuto presentare i propri vini durante la manifestazione, accompagnandoli ai prodotti tipici della vallata e del piacentino. Mavasia di Candia, prodotto tipico della zona, e poi le frizzanti, le dolci, le secche, perché malvasia non è solo vino da dolce, ma accompagna benissimo salumi come la pancetta o cacciagione, come testato nel corso del seminario-degustazione “Terre di Malvasia. Tra economia e storia”, tenutosi durante la mattina.

A intervenire, moderati dal Vice Sindaco di Ziano Rossana Fornasier, sono stati Roberto Miravalle (Presidente del Consorzio Vini DOC dei colli piacentini), Maurizio Zamboni (Istituto Frutti-viticoltura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza), Fabio Bernizzoni (Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli piacentini)e il giornalista di settore e degustatore tra i più famosi d’Italia, Roberto Gatti, chiamati ad esaminare i rapporti tra il vino e il suo territorio di produzione, le implicazioni culturali ed economiche. Nel corso della giornata è stato inoltre assegnato il premio Eccellenze Malvasia 2013 alla Tenuta Ferraia di Roberto Manara – vincitore per il secondo anno consecutivo – che custodirà fino alla prossima edizione il dipinto di Francesco Summo, confezionato per l’occasione.

La rassegna ha avuto un importante anteprima, sabato sera, con un aperitivo a base di malvasia, servito nella raffinata e suggestiva cornice di un palazzo storico del centro di Ziano, alla presenza del pluripremiato barman piacentino, Fabio Marinoni, che ha sperimentato alcuni speciali cocktail, tra cui lo Ziano Spritz, con sangue morlacco.

Sempre sabato è stata inaugurata un’affascinante mostra di gioielli, curata dall’artista Eliana Negroni, “Gioielli in…fermento” – che sarà aperta nelle sale di rappresentanza del Palazzo storico Malvicini Fontana anche nei prossimi week end del Valtidone Wine Fest – frutto di un concorso, nato tre anni, che riunisce opere di artisti provenienti da ogni parte del Mondo che hanno sperimentato nuovi materiali e nuove tecniche, dedicando le proprie opere al vino e al territorio.
Il Valtidone Wine Fest è pronto ora alla sua seconda fase con il terzo appuntamento previsto per il prossimo fine settimana nel caratteristico borgo di Nibbiano (15 settembre), per concludersi poi a Pianello (22 settembre).

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