Quantcast

Musica in castello, chiusura della rassegna con la Cherubini

Giunge al termine la rassegna concertistica “Musica in castello” con il secondo appuntamento che vedrà esibirsi il quartetto d’archi dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” nel cortile del castello di Grazzano Visconti domenica 15 settembre alle 19.

Più informazioni su

Giunge al termine la rassegna concertistica “Musica in castello” con il secondo appuntamento che vedrà esibirsi il quartetto d’archi dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” nel cortile del castello di Grazzano Visconti domenica 15 settembre alle 19.
 
Si chiude con un omaggio al repertorio musicale che ha accompagnato la danza la rassegna “Musica in castello” che vedrà stavolta esibirsi il quartetto d’archi dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” domenica 15 settembre nel cortile del castello di Grazzano Visconti alle 19. L’evento, organizzato grazie al prezioso contributo di Prada Spa e di Camera di Commercio di Piacenza, offrirà infatti l’occasione di compiere un viaggio attraverso le musiche scritte per la danza nel corso del tempo e dello spazio geografico affidate alla formazione cameristica “classica” per eccellenza, ossia il quartetto d’archi, composto per l’occasione da Cosimo Paoli e Roberto Terranova ai violini, Flavia Giordanengo alla viola ed Enrico Graziani al violoncello: si tratta quindi di vedere in un’ottica popolare e divulgativa una formazione che è stata oggetto di attenzione da parte di tutti i grandi compositori dal Settecento ad oggi. Il percorso di questo concerto si snoda tra la musica per danza viennese (Voci di primavera di Strauss e Liebesfreud, Liebeslied, Shon Rosmarin di Kreisler), la musica tradizionale romagnola (Figaro in Romagna e Dolore di Casadei arrangiati da Babbini), i coinvolgenti ritmi americani di Joplin (The Enterteiner e Ragtime dance) e Gershwin (I got rhythm); il percorso delineato dal concerto non può che concludersi in America Latina con il più importante esempio di danza popolare evoluta in musica strumentale pura: il tango di Gardel (Tango medley) e Piazzolla (Tango Ballet, La muerte del Angel, Ave Maria, Libertango).
 
Fondata dal Maestro Muti, l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani attivo in ambito europeo per sottolineare, insieme ad una forte identità nazionale, la propria inclinazione ad una visione europea della musica e della cultura. L’Orchestra, che ha sede a Piacenza, è formata da giovani musicisti sotto i trent’anni provenienti da ogni regione italiana: i gruppi da camera della “Cherubini” sono nati in seno all’Orchestra nel 2005 per volontà dei giovani strumentisti e su invito del Maestro Muti per sviluppare e perfezionare l’affiatamento dei singoli grazie all’attività cameristica, che consente di approfondire ulteriormente il rapporto dialettico che sta alla base del lavoro in orchestra. I gruppi sono diversi e multiformi e spaziano in tutto il repertorio cameristico privilegiando il periodo “classico” tra la fine del Settecento e il primo Ottocento e si esibiscono frequentemente in importanti sedi concertistiche quali “I suoni delle Dolomiti”, “Ravenna Festival”, il Teatro Municipale di Piacenza e il Castello di Grazzano Visconti. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.