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Summer School di architettura, gran finale con Augè e Gregotti foto

Si avvia alla conclusione l’International Summer School OPEN CITY, con appuntamenti di assoluto rilievo culturale, con la presenza (giovedì mattina al Padiglione Nicelli) di Marc Augè e Vittorio Gregotti.

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Si avvia alla conclusione l’International Summer School OPEN CITY, con appuntamenti di assoluto rilievo culturale, con la presenza (giovedì mattina al Padiglione Nicelli) di Marc Augè e Vittorio Gregotti. Tra oggi (mercoledì) e domani, sono infatti previste gli ultimi appuntamenti nell’ambito dell’iniziativa organizzata dal Politecnico di Milano, nella sede di Piacenza, Campus Arata, in via Scalabrini. Venerdì 20 sarà invece il “gran giorno” della critica finale dei progetti, quando i lavori di queste 3 settimane verranno esposti e discussi da una giuria internazionale. Questa mattina si parla di rapporto tra architettura e cinema: ospite della Summer School è Carlo Sarti, regista, che racconta il suo ultimo film, “La Finestra di Alice”, girato proprio a Piacenza.

La conduzione della conferenza è affidata a Giancarlo Zappoli, direttore della rivista Mymovies. Nella conferenza serale, l’ultima in programma, si torna a parlare di paesaggio. Ospiti della Summer School sono Carmen Andriani, docente a Pescara e capogruppo del team vincente al recente concorso per la Valorizzazione del Parco delle Mura di Piacenza. Parlerà del progetto interloquendo con Juan Manuel Palerm Salazar, architetto di Tenerife, Isole Canarie, e docente presso lo IUAV di Venezia, che illustrerà suoi recenti interventi che lavorano sul tema paesaggio-territorio-infrastruttura.

Coordina l’appuntamento un altro architetto paesaggista, di origini brasiliane, Henrique Pessoa Pereira. Giovedì mattina, 19 settembre, ore 10, entrata libera, si chiude con una replica di un incontro, svoltosi già lo scorso anno, di altissimo profilo culturale. Saranno ospiti della Scuola – introdotti da Pierre-Alain Croset, critico e storico, Politecnico di Torino e da Andrea Di Franco, ricercatore al Politecnico di Milano – uno tra i più noti antropologi della scena internazionale, Marc Augè, e Vittorio Gregotti, architetto che ha segnato una buona parte del Novecento con i suoi progetti e le sue teorie. Nel pomeriggio e nella serata gli studenti avranno il tempo di lavorare ai progetti che saranno presentati nella critica finale di venerdì 20. Anche in questo caso la commissione è nutrita e di alto profilo.

Tra gli altri, sono stati invitati il professore emerito del Politecnico di Milano, Sergio Crotti, Nathalie Regnier-Kagan, docente alla Scuola di Paesaggio di Versailles, Ferran Sagarra, preside dell’ETSAB di Barcellona e il docente spagnolo Lluis Vives, che nel prossimo anno accademico sarà visiting professor proprio a Piacenza. La giornata si chiude in serata con la cerimonia finale di premiazione, alla presenza di Sandro Balducci, pro-rettore vicario del Politecnico, dei direttori e docenti dell’International Summer School. Sono state invitate le autorità cittadine, a partire dal sindaco, Paolo Dosi. Ad aprire la cerimonia, dalle 19, un concerto dell’Orchestra dei Giovani della Milano Civica Scuola di Musica, diretti da Carlo De Martini.

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