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Degrado davanti all’Alberoni, i genitori chiedono a Dosi più sorveglianza 

Il sindaco Paolo Dosi e della comandante della Polizia Municipale Renza Malchiodi hanno incontrato i genitori dei bambini che frequentano la scuola.

Per affrontare il tema del degrado davanti alla scuola Alberoni di Piacenza, il sindaco Paolo Dosi e della comandante della Polizia Municipale Renza Malchiodi hanno incontrato i genitori dei bambini che frequentano la scuola.

’Ci vuole maggiore sorveglianza e potenziare l’illuminazione, perché alla sera si ha paura ad uscire’ queste le richieste dei genitori degli alunni della scuola Alberoni, residenti nella zona di via Roma, durante l’incontro con il sindaco di Piacenza Paolo Dosi e con la comandante della Municipale Renza Malchiodi.

Tra le altre richieste anche il posizionamento di rastrelliere vicino alla scuola, per agevolare i genitori che usano la bici per gli spostamenti. Il sindaco Paolo Dosi osserva che comunque molti genitori sono soddisfatti della qualità della scuola. ’Peccato che alcune maestre consiglino i genitori di iscrivere i propri figli, una volta completata l’elementare, a un’altra scuola media’ osserva una mamma.

’Purtroppo si pagano scelte compiute da altri dirigenti – osserva un’altra mamma – bisogna investire sui mediatori culturali. I bambini hanno incredibili risorse di recupero, ma non può arrivare, magari all’ultimo anno, un bambino che a 10 anni non sa ancora contare fino a 10. Deve essere adeguatamente aiutato’. ’Il nostro non e’ un quartiere facile, ma ha tante risorse – aggiunge un’altra persona – vogliamo viverlo al meglio’.

Per quanto riguardo alla pulizia della zona, conclude Dosi, da qualche tempo ci si è impegnati nel controllo di alcuni locali specifici, e grazie alla Municipale si cerca di disincentivare cattive frequentazioni.
A parte l’azione di controllo, che porta effetti nel medio periodo, inizierà un percorso della Municipale per avvicinare i commercianti per coinvolgerli in un’azione positiva di allontanamento di soggetti che possono poi creare problemi.

Un altro genitore chiede che le pattuglie di passaggio si fermino per controllare in caso di bivacchi. Interviene poi Michele Rocca, rappresentante dei commercianti della zona, chiede controlli e sanzioni più stringente.

Renza Malchiodi ricorda che la Municipale lavora su più fronti, anche in collaborazione con Iren, per concordare le pulizie. Adesso Iren passa davanti alla scuola tre volte a settimana, adesso verificheremo se sia possibile farli passare tutti i giorni, per pulire per bene. Per i presidi, questa e’ la zona più controllata della città, purtroppo non siamo in grado di garantire una presenza tutto il giorno. Facciamo attività di controllo pianificata, con le forze che ci siamo. I nostri interventi nei locali sta proseguendo da tempo, e sta producendo alcuni risultati.

’Davanti alla scuola però abbiamo più volte segnalato che, durante la mattina o anche al pomeriggio, si trovano persone addormentate davanti alla scuola. Noi dobbiamo per forza chiedere l’intervento della polizia, perché di questi tempi si possono rischiare reazioni violente’ chiede una mamma. Un’altra invece chiede se sia possibile prevedere un posizionamento di un dosso rallenta traffico, perché con la nuova viabilità di piazzale Marconi il transito delle auto in viale Alberoni e’ aumentato.

Stefano Borotti, genitore e consigliere Pd, fa sintesi delle richieste e chiede se sia possibile raddoppiare le presenze dei lavoratori socialmente utili davanti a scuola e garantire più pulizia davanti al l’edificio, incentivando la presenza di Iren. Poi, prosegue Borotti, il vice sindaco Cacciatore a suo tempo aveva spiegato che posizionare un dosso, con la previsione di dover rifare tutto viale Alberoni nei prossimi anni. E’ uno spreco di soldi, meglio incentivare la presenza dei lavoratori socialmente utili.

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