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“Don Giovanni in carne e legno” stasera ai Filodrammatici

Uno spettacolo in cui l’impertinenza del burattinaio si fonde con l’inventiva e il grottesco della maschera e che fa rivivere il mito di Don Giovanni attraverso una nuova visione della vicenda, con il dissoluto ingannatore che risorge dal suo castigo eterno per perpetuare il proprio desiderio di conquista e libertà terrene.

Uno spettacolo in cui l’impertinenza del burattinaio si fonde con l’inventiva e il grottesco della maschera e che fa rivivere il mito di Don Giovanni attraverso una nuova visione della vicenda, con il dissoluto ingannatore che risorge dal suo castigo eterno per perpetuare il proprio desiderio di conquista e libertà terrene. E’ “Don Giovanni in carne e legno” di Tap Ensemble/Teatro delle Temperie, che va in scena al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza venerdì 11 ottobre alle ore 21 nell’ambito del Festival di Teatro Contemporaneo “L’altra scena”, organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Tecnoborgo, Cariparma, Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.
“Don Giovanni in carne e legno” realizza l’idea di veder recitare insieme, su uno stesso palco, attori e guarattelle napo­letane: uno spettacolo inedito che fonde commedia dell’arte e teatro di figura, un impasto frutto della mescolanza di due modalità espressive di grande tradizione scenica. In scena vedremo gli attori Nicola Cavallari, Eleonora Giovanardi, Gianluca Soren con le guarattelle di Luca Ronga. La regia è di Ted Keijser, le musiche e le canzoni Andrea Mazzacavallo, disegno e realizzazione scene e guarattelle sono di Brina Babini – Atelier della luna, le maschere di Andrea Cavarra, il disegno luci di Maddalena Maj, le ombre di Federica Ferrari, i costumi di Licia Lucchese. Il testo di Nicola Cavallari e Luca Ronga è stato adattato da Ted Keijser con gli artisti di Tap Ensemble. 
Lo spettacolo racconta la resurrezione di Don Giovanni. Resurrezione, anche se Don Giovanni non è mai morto. In realtà si festeggia il ritorno dell’affascinante e inquietante Don Giovanni. La figura del dissoluto ingannatore di don­ne e fanciulle infatti è un’eccellente fonte di contrasti e colpi di scena. Conoscendo la storia, fa anche tristezza sapere che quel tipo finisce nelle mani del diavolo e viene portato all’inferno. «Siamo rimasti fedeli al classico finale – spiegano gli artisti di Tap Ensemble – dove l’instancabile desiderio di conquista del protagonista, incurante del destino delle sue prede, viene punito con il castigo eterno. Don Giovanni finisce nelle mani del diavolo, la quiete ritorna e il conflitto si dissipa. In cuor nostro, tuttavia, aspettiamo ancora il momento che una delle conquiste si dimostri più forte di quel ruffiano». 
Un “Don Giovanni” che è il risultato di un’attenta ricerca scenica, alla scoperta delle opportunità del recitare con il “legno” (i burattini o meglio le guarattelle napoletane), con la “carne” (gli attori) e con entrambi. «Una ricerca – spiegano ancora gli artisti di Tap Ensemble – che ha prodotto nuovi codici relazionali e occasioni creative: dal primo e inevitabile atto del guardarsi, misurarsi e “annu­sarsi”, gli attori e i burattini, fra stupore e scoperta, arrivano ad imitarsi, quindi a riconoscersi e infine a superarsi l’un l’altro. Su questo linguaggio comune, costruito sulla sintonia fra ritmo e parola, gioco e musicalità, poggia l’intero nostro lavoro». Attori e burattini si muovono in scena agendo sul palchetto di commedia come sul teatrino, e invadono reciprocamente gli spazi loro assegnati per tradizione, colmando così l’antica distanza fra il teatro “alto” dei comici in carne e ossa e il teatro “altro” dei girovaghi di piazze e mercati. 
Uno spettacolo con l’impertinenza del burattinaio, l’inventiva e il grottesco della maschera e lo spirito della Commedia dell’Arte, del teatro popolare, delle sagre, delle processioni e dei riti locali. 
 
INFO 
 
I biglietti per lo spettacolo costano 10 euro (intero) e 5 euro (ridotto studenti). 
Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona nella sede della rappresentazione (Teatro Comunale Filodrammatici, via Santa Franca 33, tel. 0523.315578) a partire dalle ore 20. 
 
Per informazioni: Teatro Gioco Vita – Teatro Stabile di Innovazione, Tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it.

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