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Facoltà di medicina a Piacenza, Dosi incontra il preside Borghi

"Siamo consapevoli - ha detto il primo cittadino - che i più recenti provvedimenti legislativi in tema di università non vanno nella direzione dell’apertura di nuove sedi periferiche. Ciononostante, confidiamo che l’iniziativa possa avere riscontri concreti"

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Il sindaco Paolo Dosi e l’assessore allo Sviluppo economico Francesco Timpano hanno incontrato oggi, in Municipio, il preside della Facoltà di Medicina dell’Università di Parma, Loris Borghi, che dal 1 novembre prossimo assumerà la carica di rettore dell’ateneo parmense, ed alcuni componenti della commissione che avrà il compito di valutare la possibilità di aprire a Piacenza una nuova sede della Facoltà di Medicina dell’Università di Parma.

“Si è trattato – ha detto il primo cittadino – di un primo confronto volto a verificare la praticabilità dell’ipotesi dell’apertura di una sede distaccata della Facoltà di Medicina a Piacenza. Su questa ipotesi è attualmente impegnata una commissione di esperti cui è stato affidato il compito, da parte dell’Università di Parma, di esaminare lo studio di fattibilità dell’ambizioso progetto”. Precisa però il primo cittadino: “Siamo consapevoli che i più recenti provvedimenti legislativi in tema di università non vanno nella direzione dell’apertura di nuove sedi periferiche. Ciononostante, confidiamo che l’iniziativa, con il supporto e la collaborazione dell’Asl di Piacenza e dell’Ospedale “Guglielmo da Saliceto”, possa avere riscontri concreti.

Con il neorettore Loris Borghi – ha concluso Dosi – sono state valutate diverse ipotesi, che sono attualmente sul tappeto, per conseguire l’obiettivo di aprire una sede  distaccata della Facoltà di Medicina nella nostra città, offrendo ai giovani piacentini la possibilità di accedervi”.

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