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Fiorenzuola, Compiani alla commemorazione della strage di Marzabotto foto

La strage di Marzabotto, con circa 1830 morti, è uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche in Europa occidentale

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Il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani e il presidente dell’A.N.P.I. di Fiorenzuola Danilo Frati hanno guidato un delegazione di cittadini fiorenzuolani che, domenica 6 ottobre, hanno partecipato alla commemorazione del 69° anniversario dell’eccidio di Marzabotto. L’eccidio di Marzabotto fu un insieme di stragi compiute dalle truppe naziste in Italia tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno che comprendono le pendici di Monte Sole in provincia di Bologna, nel quadro di un’operazione di rastrellamento di vaste proporzioni diretta contro la formazione partigiana Stella Rossa.

La strage di Marzabotto, con circa 1830 morti (tra cui intere famiglie e molti bambini), è uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la seconda guerra mondiale.

Progetto Comenius: studenti e docenti ricevuti in Comune
Martedì 8 ottobre il sindaco Giovanni Compiani ha ricevuto nella Sala dell’Orologio del Comune di Fiorenzuola tre delegazioni di studenti e docenti provenienti dalle scuole superiori delle città di Gigean (Francia), Bruchsal (Germania) e Kecskemet (Ungheria). Erano presenti all’incontro il dirigente scolastico dell’Istituto Mattei Mauro Monti e il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Fiorenzuola Mario Magnelli.

I ragazzi e i loro docenti sono stati ospiti dell’istituto Mattei di Fiorenzuola, tappa italiana del progetto Comenius, che punta alla promozione dello sviluppo della conoscenza e della comprensione del valore delle diversità culturali e linguistiche in tutta Europa. Prevede il miglioramento della qualità e l’aumento del volume della mobilità degli scambi di allievi, personale docente e istituti scolastici nei vari stati membri dell’Unione europea, in modo da coinvolgerli in attività educative congiunte. Favorendo scambi culturali tra studenti, il progetto Comenius si impegna ad aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie allo sviluppo dell’individuo, migliorare e aumentare i partenariati tra scuole dei diversi paesi UE, incoraggiando inoltre, l’apprendimento di lingue straniere.

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