Kickboxing, Passaro alle olimpiadi degli sport da combattimento

Il ventottenne piacentino, allievo del maestro Gianfranco Rizzi della Yama Arashi, combatterà nella disciplina Point Fighting categoria -63kg. Con lui la veneziana Gloria De Bei e Neri Stella

San Pietroburgo, 18-10-13: Adriano Passaro è tra i tre italiani qualificati alla seconda edizione dei World Combat Games 2013 che si terranno dal 21 al 27 ottobre a San Pietroburgo, in Russia. Il ventottenne piacentino, allievo del maestro Gianfranco Rizzi della Yama Arashi, combatterà nella disciplina Point Fighting categoria -63kg. Con lui la veneziana Gloria De Bei, già oro nella prima edizione del 2010 e Neri Stella napoletano e bronzo alla scorsa edizione.

E’ promossa dal CIO (comitato  olimpico internazionale) questa kermesse internazionale di sport da combattimento e arti marziali durante la quale saranno rappresentate ben 15 discipline con i migliori atleti del panorama internazionale. Aikido, boxing, judo, ju-jitsu, karate, kendo, kickboxing, fencing, muay thai, sambo, savate, sumo, taekwondo, wrestling e, non in ultimo wushu, sono le specialità protagoniste dell’evento. Per quanto riguarda la kickboxing, i tre azzurri combatteranno nella specialità del Point Fight in cui l’Italia fa da padrona.  Sempre tra le prime nazioni nel medagliere internazionale, non è stata da meno in occasione degli Europei Cadetti e Juniores 2013 dello scorso settembre.  Anche in questa occasione i piacentini hanno portatato a casa due gli ori vinti dall’atleta Carmela Abbate nelle specialità Point Fight e Light Contact e un oro per David Pintore sempre nel Point.

“Sono doppiamente onorato di accompagnare Adriano e gli altri azzurri a questo evento nella mia veste di coach, – ha commentato il Maestro Rizzi della Yama Arashi – sia perché sono pilastri della Nazionale Italiana ma soprattutto perché Adriano è cresciuto nella mia scuola, ed è riuscito ad arrivare all’eccellenza di questo sport; è il più forte e completo della categoria ed è pronto per prendersi una bella soddisfazione”.

Non si nasconde Passaro, il suo obiettivo è vincere. “ Con questo sport che pratico da oltre vent’anni, ho imparato il sacrificio, la fatica e il rispetto per sè e per gli altri. Dopo mesi di duro lavoro con il mio maestro adesso l’obiettivo è la vittoria, e credo di poter lottare per questo” – ha commentato.

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