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Omaggio a Giuliano Gemma, icona degli spaghetti western

Omaggio del nostro amico TonyFace Bacciocchi a Giuliano Gemma, tra gli attori più amati dal pubblico italiano e non solo. Di seguito, pubblichiamo il post pubblicato stamattina da TonyFace sul suo blog

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Omaggio del nostro amico TonyFace Bacciocchi a Giuliano Gemma, tra gli attori più amati dal pubblico italiano e non solo. Di seguito, pubblichiamo il post pubblicato stamattina da TonyFace sul suo blog

Un doveroso omaggio a Giuliano Gemma, scomparso tragicamente stanotte.

Figura onnnipresente nei film di serie B (o incerta) degli anni 60, in particolare nei spaghetti western all’italiana costanti protagonisti dei mattinèe (proiezioni mattutine della domenica riservate ai bambini) o nei cinema parrocchiali. I suoi “Un dollaro bucato” , “Una pistola per Ringo”, “Il ritorno di Ringo” facevano il paio con quelli “storici” ambientati in improbabili epoche romane, greche e/o mitologiche (“Arrivano i titani” , “I due gladiatori” , “Ercole contro i figli del sole”, “Maciste, l’eroe più grande del mondo”).
 
La sua versatilità lo portò anche però alla corte di Visconti ne “Il gattopardo” (1963) e successivamente, negli anni 70, oltre ad una serie di nuovi film di genere “gangster” a ruoli più impegnati come nello splendido “Il deserto dei Tartari” di Valerio Zurlini (1976) o ne “Il prefetto di ferro” di Pasquale Squitieri (1977). 
 
Nel 1985 è il protagonista dell’unico film dedicato ad uno dei fumetti più cinematografici, Tex, il modestissimo “Tex e il signore degli abissi”, appare anche in “Tenebre” di Dario Argento e in una lunga serie di fiction televisive. 
 
Personalmente ho trovato la sua immagine sempre troppo legata ai western dei 60’s per risultare credibile in ruoli drammatici, pur se svolti con sufficiente espressività. 
 
Ha interpretato oltre cento film, raccogliendo premi di prestigio tra cui il David di Donatello, il premio al Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary come miglior attore, il Globo d’oro, il Nastro d’argento e per tre volte il Premio De Sica.

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