Quantcast

Pink Route, open day per i circuiti turistici al femminile

La presentazione, come lo stesso progetto, nato con bando pubblico, sarà “non convenzionale” in una sede a sua volta non convenzionale, e darà l’opportunità alle 27 aziende partecipanti, rigorosamente imprese femminili, di mettersi alla prova e farsi conoscere al grande pubblico

Più informazioni su

Giovedì 3 ottobre, dalle 16, presso la serra neodorica di Palazzo Ghizzoni Nasalli in vicolo Serafini 12 (nel centro storico di Piacenza) si terrà la presentazione del progetto Pink Route, ideato dal Comitato per l’imprenditorialità femminile di Piacenza e sostenuto dalla Camera di Commercio.

La presentazione, come lo stesso progetto, nato con bando pubblico, sarà “non convenzionale” in una sede a sua volta non convenzionale, e darà l’opportunità alle 27 aziende partecipanti, rigorosamente imprese femminili, di mettersi alla prova e farsi conoscere al grande pubblico. All’interno dell’antica serra neodorica verrà proposto un open day dove le protagoniste saranno le aziende che hanno deciso di entrare a far parte di questo circuito turistico “non convenzionale”, un’avventura che per il territorio di Piacenza si presenta veramente innovativa.

Alla faccia di chi dice che le donne non hanno spirito di cooperazione, il Comitato per l’imprenditorialità femminile di Piacenza, ossia un gruppo di imprenditrici, professioniste e, prima di tutto, donne, si è messo all’opera per l’ardua missione di fare qualcosa di utile per le imprese femminili del territorio. Le 7 componenti del comitato che ha dato vita a questo progetto sono: la presidente Nicoletta Corvi, Consuelo Sartori, Loretta Rossetti, Federica Melodi, Federica Bussandri, Alessandra Tampellini, Paola Rossi. Ognuna di esse rappresenta una categoria economica (cooperazione, artigianato, commercio, industria, agricoltura, credito, lavoro).

Il progetto si è tradotto nella costruzione di circuiti turistici esperienziali, nati grazie ad una rete di imprese che hanno unito le forze e adattato il loro core business in vista di uno scopo comune: reagire alla crisi innovandosi ed evolvendo. L’ennesima dimostrazione che stante il momento difficile non serve piangersi addosso ma è necessario reagire, soprattutto collaborando e cooperando.

Non a caso il Comitato ha puntato su questo progetto anche dopo aver constatato a malincuore -dati alla mano- il crescente numero di imprese femminili piacentine costrette a chiudere i battenti nell’ultimo anno, risultato anche peggiore di quello delle province limitrofe. Pink Route vuole valorizzare le imprese locali attraverso il territorio e vuole valorizzare il territorio attraverso i suoi mestieri, le sue attività commerciali, le sue tipicità, i prodotti e i saperi artigianali, i servizi che sa offrire, le peculiarità enogastronomiche, il tutto orientato all’attività esperienziale. Val D’Arda, Val Nure e Val Tidone sono le 3 vallate piacentine coinvolte nel progetto. I diversi pacchetti si articolano in 4 temi che fanno da filoconduttore: arti, colori, mestieri e sapori.

Tra gli ambiziosi obiettivi del progetto vi è quello di raggiungere anche il target del turista straniero, e per fare ciò è necessario uscire dai soliti schemi proponendo un’offerta differente. Fra le attività dei pacchetti, troviamo: visite nei laboratori artigianali, corsi itineranti, laboratori di animazione per i bambini, passeggiate a contatto con la natura, scoperta delle specialità eno-gastronomiche della zona.

Sarà cioè possibile fare un corso di pittura en plein air in aperta campagna, passeggiare tra i boschi, visitare una cantina scoprendo le tecniche di vinificazione, imparare a fare la pasta fresca come una volta o scoprire l’antica arte della lavorazione di pelle e cuoio con un’esperta fianco a fianco, a completa disposizione all’interno di un agriturismo o su una terrazza che si affaccia sui vigneti.

Il progetto nasce dalle donne per le donne, ma il pubblico a cui si rivolge è il più vario possibile, le opportunità sono per tutti i generi e tutte le età. Per scoprire l’iniziativa e le aziende che aderiscono al progetto: ingresso libero giovedi 3 Ottobre, ore 16, vicolo Serafini 12 Piacenza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.