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Prevenzione dell’osteoporosi, sabato “ospedale aperto” a Bobbio

Prenditi cura delle tue ossa: prevenire le fratture si può! E’ questo il messaggio di un’iniziativa dell’Azienda Usl di Piacenza promossa a Bobbio dal Centro dedicato alle Malattie metaboliche dell’osso e all’Osteoporosi, in occasione della Giornata mondiale sul tema.

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Prenditi cura delle tue ossa: prevenire le fratture si può! E’ questo il messaggio di un’iniziativa dell’Azienda Usl di Piacenza promossa a Bobbio dal Centro dedicato alle Malattie metaboliche dell’osso e all’Osteoporosi, in occasione della Giornata mondiale sul tema.
 
Si tratta della riproposizione di un evento che già in passato ha suscitato l’interesse della popolazione su un tema sempre attuale, specialmente nella popolazione femminile e, in generale, tra gli anziani. L’iniziativa è sostenuta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e si svolge sabato 19 ottobre a Bobbio. 
 
“Intendiamo offrire – spiega Carlo Cagnoni, direttore dell’ospedale di Bobbio e promotore dell’iniziativa – un’occasione di informazione e prevenzione a tutte le persone interessate alla salute delle ossa e alla prevenzione delle fratture, impiegando modalità e strumenti agili, ma basati su solide evidenze scientifiche”. 
“La squadra che abitualmente opera nel nostro centro (medici specialisti, infermieri, tecnici della riabilitazione) e che ha affinato competenze ed esperienza in questi anni, avrà il compito di effettuare a ciascun cittadino che intenderà partecipare all’iniziativa, un test specificamente studiato e validato per misurare il rischio di frattura ossea nella popolazione adulta/anziana. Pensiamo inoltre di approfittare dell’occasione per svolgere interventi di tipo informativo, con particolare riferimento agli stili di vita (e qui si rinnova l’attenzione per l’età della crescita) e al rischio di cadute”. 
“In questo campo, lo strumento di screening più appropriato è il giudizio clinico costruito sulla valutazione di precisi fattori di rischio, che oggi sono noti e misurabili: questo appunto è il nostro proposito. Naturalmente, in presenza di un rischio di frattura particolarmente elevato – aggiunge il dottor Cagnoni – sarà nostra cura proporre uno specifico percorso diagnostico e terapeutico”.
Chi è interessato può accedere direttamente, senza richieste o formalità particolari, dalle ore 9 alle ore 13, al III piano (day hospital) dell’ospedale di Bobbio.

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