Primarie Pd. Ricchetti: “Con Renzi per un partito motore di cambiamento” foto

Nel tardo pomeriggio di oggi, , nel nuovo spazio Teatro Gioia a Piacenza, si è tenuto un incontro per promuovere la candidatura di Matteo Renzi alla segreteria nazionale Pd. Presente anche Roberto Reggi e il parlamentare Pd Matteo Ricchetti, coordinatore regionale della campagna per "Matteo Renzi segretario nazionale Pd".

“Proponiamo di dare forma ad un partito che sia motore di cambiamento, che declini proposte appropriate ai problemi di questo tempo. Il Pd non può più perdere l’appuntamento con le trasformazioni sociali di cui c’è bisogno: partiamo, quindi, dai territori, con un partito meno di politici di professione e più di quotidianità, per arrivare a Roma”. Così ha esordito con i giornalisti il parlamentare Pd Matteo Ricchetti, coordinatore regionale della campagna per “Matteo Renzi segretario nazionale Pd” che, nel tardo pomeriggio di oggi, è stato protagonista di un incontro al Teatro Gioia a Piacenza. Accanto a lui, per promuovere la candidatura di Matteo Renzi, alla segreteria nazionale Pd, Roberto Reggi. Presente anche Gianluigi Molinari, candidato alla segreteria provinciale del partito, da sempre sostenitore del sindaco di Firenze.

“Per trasformare bisogna per prima cosa conoscere e rappresentare – ha aggiunto Ricchetti -. Il sostegno la candidatura di Gianluigi Molinari va in questa direzione così come l’avvio della campagna di Matteo Renzi”. L’aspettativa è alta. “A Piacenza ci sono tra le migliori rappresentazioni di questo impegno, che non comincia oggi ma, al contrario, arriva da lontano: c’è una persona importante come Roberto Reggi, c’è un bravo sindaco, ci sono molti ottimi amministratori. Dico questo non nell’idea del “partito dei sindaci” ma di un partito prossimo sia ai problemi e che alle risposte”.

“Un progetto politico per il Paese che parte dal territorio” era il titolo dell’incontro piacentino. Ricchetti ha quindi illustrato le problematiche e le necessità fortemente sentite sia a Piacenza che nel resto dell’Emilia Romagna. “Le esigenze si chiamano piccola e media impresa e lavoro. In questi giorni la “legge di stabilità” sta mettendo a disposizione delle imprese risorse e sta riducendo i costi del lavoro; ci sarebbe bisogno anche di un processo di semplificazione vero così come  di un’autentica riduzione del costo del lavoro. Poi di una forte progettualità regionale”. Accanto a questo Ricchetti ha parlato della necessità di ridisegnare il sistema di formazione professionale. “L’appropriatezza della formazione scolastica, rispetto al mondo del lavoro – ha sottolineato – è un tema che la politica da un po’ non affronta”.

 

La locandina

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