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Servizi per i minori, investiti 3 milioni per tre anni. 390 ragazzi seguiti

E’ la cifra stanziata dall’amministrazione comunale nei servizi socio-educativi. Importante il lavoro svolto dai tre gestori del servizio, ovvero, cooperativa sociale Eureka, cooperativa sociale Oltre e Casa del Fanciullo

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3milioni e 97mila euro é la cifra investita, da settembre 2011 a luglio 2014, dall’amministrazione comunale nei servizi socio-educativi, attivi sul territorio urbano, a favore dei minori. Importante il lavoro svolto dai tre gestori del servizio, ovvero, cooperativa sociale Eureka, cooperativa sociale Oltre e Casa del Fanciullo: 240 i minori seguiti con i posti convenzionati (140 coop Eureka, 80 coop e 20 Casa del Fanciullo), mentre in totale sono 390 i minori che hanno beneficiato del servizio.

“L’interesse riservato ai Servizi socio educativi rivolti all’infanzia – ha detto la responsabile Mariangela Tiramani- é tangibile nonostante la crisi, nonostante sia complesso e costoso”. É rivolto a bambini dai 6 ai 18 anni. “Lo offriamo alle famiglie – ha detto – per prevenire il disagio e la dispersione scolastica, per accompagnare i minori nella crescita”

Gli operatori hanno illustrato l’attività delle varie cooperative. “Quello che offriamo ai nostri utenti é un’offerta sia didattica che socio- educativa – ha detto Laura Bisotti della cooperativa Oltre – Per i ragazzi che vivono in situazioni di disagio consentendogli di far fronte alla vita adulta”. Sempre piú forte, in questi anni, il rapporto con le scuole, con le istituzioni con il territorio. Negli anni passati il 69% dei minori erano inviati dai servizi sociali, il 31% da privati. 46% di loro erano italiani mentre 54% stranieri.

Emiliano Sanpaolo ha illustrato, invece, la realtà della coop. Eureka. “Abbiamo 6 centri educativi per i ragazzi che frequentato le scuole elementari, 3 le medie e 2 le superiori. Il personale é qualificato, l’80% é femminile. Accanto al Sostegno di tipo scolastico, che tenta di evitare la dispersione e l’abbandono, cerchiamo di coinvolgerli, renderli aprite del territorio”. Attivo anche un  servizio, che coinvolge 140 ragazzi, a sostegno della disabilità.

Presente anche Maria Scagnelli Della Casa del Fanciullo titolare della Centro Educativo Tandem. “Abbiamo a disposizione 35 posti di cui 20 riservati al Comune di Piacenza, 5 alla Comunità residenziale della Cooperativa, 10 aperti a privati. La stessa equipe educativa lavora sui ragazzi nel lungo periodo e ció da dei risultati importanti. caratterizza il nostro servizio anche il prolungamento d’orario: i ragazzi si possono fermare a cena con gli operatori per poi giungere a casa la sera”.

“Attraverso questo lavoro – ha concluso l’assessore al Nuovo Welfare Giovanna Palladini – otteniamo tanto in termine di coesione sociale. Con la prevenzione formiamo i nuovi cittadini: in mancanza di servizi come questi non abbiamo la certezza che i ragazzi possano trovare le proprie competenze”. 

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