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Trasporto pubblico, la rabbia degli studenti. Le FOTO e i VIDEO foto

Gli studenti di Piacenza in corteo per protestare contro la situazione del trasporto pubblico: corriere strapiene, corse insufficienti e altri disservizi che hanno caratterizzato l’avvio dell’anno scolastico

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Gli studenti di Piacenza in corteo per protestare contro la situazione del trasporto pubblico: corriere strapiene, corse insufficienti e altri disservizi che hanno caratterizzato l’avvio dell’anno scolastico. La manifestazione che questa mattina percorre il centro, dal liceo Gioia fino al liceo Respighi, è stata indetta da un cartello di associazioni studentesche.

’Seta vaffa…’ è lo slogan più urlato durante la manifestazione. La rabbia degli studenti piacentini contro le condizioni del trasporto pubblico si è trasformata in protesta. Striscioni e slogan contro un servizio definito troppo esoso e poco efficiente. 

Da segnalare anche la protesta diretta contro un bus, un gruppetto di manifestanti ha bloccato un pullman di passaggio in viale Abbadia e ha iniziato a picchiare contro il cofano e i vetri, ma sono stati fatti allontanare da altri manifestanti.

I VIDEO 

Ecco le loro motivazioni nel comunicato diramato per indire il corteo.

 
Le scuole hanno da poco riaperto e ancora una volta la situazione si prospetta per gli studenti come decisamente negativa. Non solo una didattica impoverita dalla “riforma” Gelmini e strutture fatiscenti in conseguenza alle manovre di austerità: quest’anno anche i rincari e l’ulteriore peggioramento del traposto pubblico sono fattori con cui gli studenti piacentini (e le loro famiglie) dovranno confrontarsi.
 
Crediamo davvero che la misura sia colma. Per questo, abbiamo deciso di mobilitarci: invitiamo tutti, studenti ma anche i loro famigliari che sono i primi a pagare in termini di spese, al corteo che abbiamo organizzato per venerdì 4 ottobre in occasione della data nazionale di sciopero studentesco, con partenza alle ore 9 del mattino dal Liceo Gioia. Lo sciopero studentesco è l’unico strumento di cui disponiamo per far sentire la nostra voce. 
 
Speriamo che, vista la drammatica concretezza dei disservizi che denunciamo, anche le famiglie vogliano per una volta incitare i figli a rinunciare a un giorno di istruzione per poter prendere parte a una protesta che va a beneficio di tutta la comunità.
 
Non c’è futuro senza istruzione di qualità e senza le condizioni ambientali affinché questa possa svolgersi!  Basta subire mentre i manager si riempiono le tasche di soldi, venerdì 4 ottobre tutte e tutti in sciopero!
 
Assemblea Studentesca Piacentina

Collettivo Studentesco Spartaco

Collettivo OndAnomala

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