F. Challenge, titolo di categoria per Bussandri. Tricolore vicino 

Con il secondo posto nell’affollatissima gara di Castelletto di Branduzzo il pilota piacentino si è confermato con una gara di anticipo campione di categoria. Ora gli basterà un secondo posto per laurearsi campione italiano

Splendidamente appassionante il penultimo atto del Campionato Italiano di F.Challenge che si è svolto domenica scorsa a Castelletto di Branduzzo e che ha visto al via ben 122 vetture. Una gara determinante e che ha già portato uno splendido successo stagionale per il piacentino Christian Bussandri e la sua Peugeot 20C: con il secondo posto nell’affollatissima gara pavese si è confermato con una gara di anticipo campione di categoria, il sesto raggruppamento. Un predominio eclatante quello del pilota fiorenzuolano, che sinora in stagione ha centrato cinque vittorie, un secondo ed un terzo posto.

Ma anche a Castelletto di Branduzzo cuore e piede di Christian erano rivolti al bersaglio grosso: il titolo tricolore assoluto. A questo punto, infatti, manca l’ultimo decisivo passo, l’appuntamento del 1° dicembre a Livorno, che concluderà questa appassionante stagione del Campionato Italiano di Formula Challenge e incoronerà il nuovo Campione d’Italia.

E dopo la gara dello scorso weekend in testa alla classifica generale c’è sempre Bussandri, che punta al terzo scudetto della sua splendida carriera, al volante della Peugeot 20C sviluppata, realizzata e curata da Andrea Bussandri e dai suoi uomini a Fiorenzuola d’Arda: e sarebbe il primo straordinario scudetto assoluto del motorismo italiano ad andare ad una vettura alimentata esclusivamente a gas metano, in una serie in cui è messa in confronto diretto con le vetture alimentate a benzina.

Sarebbe il coronamento di un progetto nato come un sogno e diventato comunque una tangibile realtà in tempi molto più rapidi di ogni più rosea previsione. Ma vale la pena di rimandare le eventuali celebrazioni quando l’opera sarà portata a termine, anche perché erano e restano 4,5 i punti che dividono Christian (55,5 punti) dal suo più immediato ed unico inseguitore ancora in grado di insidiarlo, Alberto Cioffi (51 punti) mentre il terzo in graduatoria, Ercole Giorgi a quota 46,5. In un campionato che assegna i punteggi in base alle classifiche di categoria e, come accaduto a Castelletto di Branduzzo, può anche capitare che i contendenti pareggino i loro bottini di giornata. Con tanta voglia di vincere, Christian Bussandri ha trovato una sorta di equilibrio perfetto ‘accontentandosi’ in questa occasione del posto d’onore nel sesto raggruppamento (di uno splendido ottavo posto assoluto) dietro la Lotus Exige di Zaniboni .

Così mentre Bussandri si presentava al via della propria finale saldamente ancorato al podio del sesto raggruppamento, il rivale Cioffi nel terzo raggruppamento soffriva non poco l’efficacia di un terzetto di avversari in cui è emerso sempre più autorevolmente Elia Bossalini, che a conclusione della sua eccellente stagione rallystica (nobilitata da due vittorie assolute al Rally di Cremona ed alla Ronde di Monte Caio con la Citroen Xsara Wrc) è voluto tornare alla specialità con cui ha aperto la propria carriera, e proprio con una vettura firmata Bussandri, e lo ha fatto con tutta l’autorevolezza e l’efficacia acquisita in questi anni: ha dominato il terzo raggruppamento al volante di una Renault Clio S1600, e piazzandosi 12° assoluto, vanificando ogni speranza di Cioffi di accorciare le distanze da Bussandri. Anzi il bresciano sino ad un giro dal termine sembrava destinato ad un risultato ben peggiore: infatti era solo quarto, ma proprio nell’ultima tornata un errore ed un suo bel sorpasso lo hanno riportato al posto d’onore.

Adesso comincia il conto alla rovescia verso l’appuntamento finale di Livorno dove, con ancora un massimo di 9 punti ancora conquistabili, a Bussandri basterebbe un altro secondo posto anche in caso di vittoria di raggruppamento del rivale.

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