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Inceneritore Piacenza, Gazzola (Idv): “No ai rifiuti da altre regioni”

«Sugli inceneritori la Regione deve far chiarezza, non si può giocare sulla salute dei cittadini». È sul tema dei rifiuti che Ignazio Messina, segretario nazionale Idv, al suo primo incontro con il segretario provinciale Luigi Gazzola, ha puntato l’attenzione

«Sugli inceneritori la Regione deve far chiarezza, non si può giocare sulla salute dei cittadini». È sul tema dei rifiuti che Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Italia dei Valori, al suo primo incontro con il segretario provinciale di Piacenza Luigi Gazzola, ha puntato l’attenzione.

Il segretario nazionale Messina ha criticato il disegno di legge che prevede l’istituzione di una rete nazionale degli inceneritori. «Così si crea un sistema che costringe gli inceneritori dell’Emilia Romagna a smaltire i rifiuti di tutta Italia, senza tener conto del fatto che la regione è già in procedura d’infrazione per quanto riguarda la qualità dell’aria».

Sull’argomento sono già intervenuti la segretaria regionale IdV ed ex assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda e la capogruppo IdV in consiglio regionale Liana Barbati, che ha presentato una mozione alla Giunta regionale. Anche Luigi Gazzola e Samuele Raggi sono pronti a dare battaglia, con una mozione che chiede al presidente della Provincia Massimo Trespidi e al sindaco Paolo Dosi di farsi portavoci in Regione e presso il Governo della ferma opposizione al disegno di legge.

«Pensando di interpretare la volontà dei piacentini presenteremo al consiglio provinciale e comunale – dichiara Gazzola – una mozione per impedire che a Piacenza  possano venire importati rifiuti provenienti da altre Regioni, e confidiamo che anche le altre forze politiche possano  appoggiare la nostra mozione. Ricordo che recentemente non si è concesso all’impianto di termovalorizzazione di Tecnoborgo di aumentare la quantità di rifiuti da smaltire e si è inorriditi quando sembrava possibile l’arrivo di rifiuti da Parma, salvo poi consentire a Cementirossi di bruciare pneumatici usati nel cementificio. Ci auguriamo nell’interesse dei piacentini e della loro salute che la politica sappia vincere le evidenti contraddizioni e recuperare un po’ di coerenza».

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