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Iren, crescono gli utili nel 2013 (+38,7%)

Il Gruppo IREN conferma il trend positivo già espresso nel primo semestre e con un miglioramento progressivo delle performance a livello operativo. In particolare migliorano i risultati del settore Generazione e Teleriscaldamento sia per le maggiori produzioni sia per il recupero dei margini

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Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2013. Il Gruppo IREN conferma il trend positivo già espresso nel primo semestre e con un miglioramento progressivo delle performance a livello operativo. In particolare migliorano i risultati del settore Generazione e Teleriscaldamento sia per le maggiori produzioni sia per il recupero dei margini. Gli ottimi risultati economico-finanziari dei primi nove mesi del 2013 ribadiscono la capacità del Gruppo di fronteggiare al meglio uno scenario di mercato caratterizzato dalla perdurante crisi economica, grazie principalmente al buon mix del suo business portfolio e alla qualità dei suoi impianti di generazione. Ciò ha consentito di registrare aumenti percentuali a doppia cifra nei risultati operativi. In allegato il comunicato completo con i dati


GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2013
– I Ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2013, pari a 2.470,3 milioni di euro, presentano una riduzione rispetto a 3148,2 milioni di euro al 30 settembre 2012. Il risultato, riconducibile principalmente alla strategia commerciale del Gruppo, che prevede una maggiore focalizzazione sui segmenti di vendita microbusiness e retail, si combina con una crescita dei margini del Gruppo. Ciò ha portato ad un incremento significativo del rapporto Ebitda/Ricavi – che passa dal 13,2%, registrato nei primi nove mesi del 2012, al 19,3% attuale – e ad una sensibile riduzione del capitale circolante netto.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda), che si attesta a 476,4 milioni di euro, presenta una significativa crescita (+14,4%) rispetto a 416,6 milioni di euro del corrispondente periodo 2012. Sull’Ebitda, oltre al conseguimento delle sinergie programmate, incidono principalmente i risultati delle aree di business non regolate. In particolare le politiche di approvvigionamento del gas continuano a beneficiare della liquidità del mercato, favorendo anche l’area Generazione e teleriscaldamento che registra un notevole miglioramento dei margini unitari insieme a un aumento dei volumi prodotti di energia elettrica (+15,6%), ed in particolare di energia da fonte idroelettrica, e termica (+7,7%).

Il Risultato Netto del periodo si attesta a 93,9 milioni di euro, in forte incremento (+38,7%) se confrontato con 67,7 milioni di euro dei primi nove mesi del 2012, ed è prevalentemente influenzato dai risultati operativi registrati nel periodo, e da una migliore gestione finanziaria che più che compensa la svalutazione della partecipazione in Energia Italiana.

L’Indebitamento Finanziario Netto al 30 settembre 2013 è pari a 2.520 milioni di euro, in riduzione del 1,4% rispetto a 2.555 milioni di euro al 31 dicembre 2012 e del 3,7% rispetto a 2.617 milioni di euro del 30 settembre 2012, e incorpora gli effetti positivi dei risultati economici e delle azioni intraprese dal Gruppo che hanno permesso di contenere gli investimenti e di ridurre costantemente il capitale circolante. Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 193,0 milioni di euro.

Il comunicato con i dati

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