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“Multata ingiustamente sul bus”. La risposta di Seta

Pubblichiamo la lettera di una lettrice che lamenta il trattamento ricevuto dalla propria figlia da parte di Seta: multata perchè l’abbonamento "non veniva riconosciuto dalla macchinetta obliteratrice", per due giorni i genitori non sono riusciti a parlare con un responsabile per chiedere l’annullamento della multa, ritenuta "immeritata"

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Pubblichiamo la lettera di una lettrice che lamenta il trattamento ricevuto dalla propria figlia da parte di Seta: multata perchè l’abbonamento “non veniva riconosciuto dalla macchinetta obliteratrice”, per due giorni i genitori non sono riusciti a parlare con un responsabile per chiedere l’annullamento della multa, ritenuta “immeritata”: “Ogni giorno ci sono dei disservizi: corse che saltano, le macchinette obliteratrici che non funzionano quasi mai e di questo i controllori sono perfettamente a conoscenza. Allora perchè – chiede la mamma – umiliare una ragazzina sull’autobus?”.


La lettera

Ieri 27 novembre, mia figlia è stata multata, e con lei un’altra ragazza, da un controllore sulla linea 5 perché il suo abbonamento annuale “mi muovo” (pagato € 200 in anticipo a settembre!) non veniva riconosciuto dalla macchinetta obliteratrice. Nel pomeriggio, mio marito ed io, ci siamo recati in piazza Cittadella per chiedere l’annullamento della multa; ci è stato detto che l’ufficio competente era chiuso ma che questa mattina ci sarebbe stato un responsabile, che sarebbe arrivato tra le 8,30 e le 8,45. Questa mattina mi sono recata nuovamente in piazza cittadella, dove mi è stato detto che il responsabile, che, a quanto pare, è l’unica persona che possa annullare delle multe, era assente anche oggi; mi è stato dato un numero di telefono da chiamare per sapere quando questa persona sarà presente, peccato che quel numero corrisponda esattamente all’ufficio vuoto di questo fantomatico responsabile!

Sono allora stata invitata a lasciare un ricorso in una cassetta della posta, ma se l’unica persona che ha il potere di fare qualche cosa non c’è mai, chi lo leggerà?
Ma la questione che mi preme di più e questa: ogni giorno ci sono dei disservizi: corse che saltano, le macchinette obliteratrici che non funzionano quasi mai (tanto che, nel dubbio, già una volta mi ero recata in piazza Cittadella a chiedere conferma del corretto funzionamento dell’abbonamento di mia figlia) e di questo i controllori sono perfettamente a conoscenza. Allora perchè umiliare una ragazzina sull’autobus con una multa immeritata? Non posso fare a meno di pensare che in tutto questo ci sia della cattiva fede. Credo che mia figlia e altri utenti trattati nello stesso modo meritino più rispetto e delle scuse.

LA RISPOSTA DI SETA
Con riferimento alla notizia “Multata ingiustamente sul bus, da Seta nessuna risposta” pubblicata oggi da Piacenzasera.it, Seta precisa che la mancata presenza nel proprio ufficio di Piazza Cittadella del dirigente responsabile dell’attività di verifica è un fatto assolutamente estemporaneo dovuto ad esigenze lavorative. Nella giornata di ieri, infatti, il responsabile in questione è stato regolarmente in servizio ma impegnato in attività esterne, mentre in quella odierna ha fruito di un normale permesso di ferie del quale il personale della biglietteria non era al corrente. Siamo spiacenti per il disguido occorso alla signora, che però è frutto esclusivamente di un malinteso.

Precisiamo, tuttavia, che anche qualora fosse stato presente in ufficio il nostro dirigente non avrebbe potuto far altro che confermare alla signora la correttezza delle informazioni ricevute in merito alla procedura di contestazione delle sanzioni: per annullare una multa ritenuta ingiustificata non è necessario – né sufficiente – il colloquio con un responsabile, ma occorre presentare un reclamo scritto e circostanziato. Per farlo non è necessario nemmeno recarsi presso i nostri uffici, ma è sufficiente scaricare l’apposito modulo dal sito internet di Seta all’indirizzo http://www.setaweb.it/materiale/ModuloRicorsoSetaPC.pdf
 

Infine, respingiamo con fermezza l’accusa di maleducazione rivolta ai nostri addetti alla verifica, il cui operato risulta essere stato corretto e rispettoso dell’utente sanzionata.

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