Pdl addio. Trespidi con Alfano. Pollastri: “Ritorno alle origini” foto

Al momento il presidente della Provincia Trespidi, da sempre vicino ai "governativi" Roberto Formigoni e al ministro Maurizio Lupi, non prende posizioni ufficiali. Presente al consiglio nazionale di Roma, invece, il consigliere regionale Pollastri

Pdl addio, è scissione tra i “lealisti” e i “governativi” di Alfano nel partito di Silvio Berlusconi. E’ l’epilogo del lungo tira e molla politico che ha vissuto il principale partito di centrodestra intorno alle vicende del governo di larghe intese e alla decandenza del leader per i guai giudiziari. E a Piacenza, cosa succede nel Pdl guidato da Massimo Trespidi, che, come è noto, è sempre stato vicino ai “governativi” Roberto Formigoni e al ministro Maurizio Lupi? Al momento il presidente della Provincia, contattato telefonicamente nel tardo pomeriggio, non prende posizioni ufficiali riservandosi un momento di riflessione sull’accaduto. In molti, comunque, hanno notato la sua assenza al consiglio nazionale programmato stamattina per lanciare Forza Italia. 

A quanto risulta il solo consigliere regionale Andrea Pollastri si è recato a Roma per partecipare ai lavori al Palazzo dei Congressi, nessun altro esponente piacentino vi partecipa. Una presa di distanza dunque dal nuovo corso voluto da Berlusconi, quello del ritorno a Forza Italia, al movimento e ai simboli del 1994. 

Chi non nasconde il rammarico per come sono andate le cose è il consigliere comunale Pdl di Piacenza Giovanni Botti. “Non posso condividere la strada con un drappello di estremisti. I nostri valori restano quelli del centrodestra e di Silvio Berlusconi, ma non possiamo portarli avanti con quei compagni di strada”.

Anche Piacenza è attraversata dalla divisione tra linea dura e linea morbida nei confronti del governo delle larghe intese. Secondo la ricostruzione del quotidiano “Il Tempo”, gli esponenti piacentini del partito si dividono, così come i loro colleghi romani, tra “falchi” e “colombe”. Ad esempio appartengono al primo gruppo Antonino Coppolino, consigliere provinciale, e Andrea Pollastri, consigliere regionale. Il presidente della Provincia Massimo Trespidi viene accreditato come una “colomba”, così come il consigliere provinciale Giovanni Cattanei. Il collega che siede a palazzo Mercanti, Giovanni Botti, è stato invece inserito nella categoria degli “indecisi”. 

“Ritorno alle origini con rinnovato entusiasmo”. Andrea Pollastri a Roma.

Presente a Roma, il consigliere regionale Andrea Pollastri, ha seguito in diretta il consiglio nazionale di Forza Italia. “Erano presenti il 70% degli aventi diritto di voto – ha spiegato quando l’abbiamo raggiunto telefonicamente -. Silvio Berlusconi ha illustrato il documento programmatico che, attraverso 8 punti, prevede il ritorno a Forza Italia. Al termine il capogruppo alla Camera del Pdl Renato Brunetta l’ha posto in votazione ed è passato all’unanimità”.

Grande l’entusiasmo, secondo Pollastri: “E’ stato accolto con grande entusiasmo da parte dei presenti che hanno evidenziato la volontà di ripartire dai principi e dai valori fondamentali che hanno dato vita proprio a Forza Italia”. Ricominciando a popolare il territorio con il club azzurri.

A Piacenza, nelle prossime settimane partiranno gli incontri. “Discuteremo tranquillamente – ha sottolineato Pollastri – per vedere chi aderirà al progetto”.

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