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“Proventi vendita azioni di Seta per sostenere il trasporto pubblico”

Assestamento di bilancio, il presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi illustra in consiglio i dettagli della manovra

Assestamento di bilancio, il presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi illustra in consiglio i dettagli della manovra. In particolare gli introiti della vendita delle quote in Seta serviranno per finanziare gli abbonamenti degli studenti piacentini.

Nel dettaglio, nel 2014 la Provincia incasserà 672mila e 500 euro interamente investiti nel trasporto pubblico. Di questi, 175mila euro serviranno ad abbattere gli aumenti tariffari degli abbonamenti di studenti e lavoratori. La cifra stanziamenti aumenta di 25mila euro rispetto al 2013. Altri 79mila euro serviranno a sostenere il progetto di mobilità cofinanziato dalla Regione. Gli altri 425 mila euro serviranno a sostenere il trasporto pubblico locale.

Nel 2013 il bilancio della Provincia, dice Trespidi, abbiamo potuto fare un’economia di spesa pari a un milione e 500 mila euro. Per quanto riguarda il personale, dal 2008 ad oggi abbiamo potuto risparmiare due milioni e duecentomila euro. All’inizio del prossimo anno vi sarà poi il trasferimento degli uffici del servizio agricoltura da via Colombo alle sedi centrali, con ulteriori risparmi.

Viene inoltre presentato un emendamento per inserire in bilancio gli oltre 7 milioni di euro finalmente incassati dal ministero dell’Interno, dopo aver intentato causa contro i mancati stanziamenti previsti.

LA MANOVRA – Sette milioni di euro di avanzo, di cinque investiti in opere pubbliche, interventi a favore dell’occupazione e, dato non trascurabile di questi tempi, pagamenti puntuali ai fornitori. Il presidente della Provincia Massimo Trespidi, nelle vesti di assessore al Bilancio, ha presentato in commissione i dati relativi all’assestamento che chiude l’esercizio di bilancio. 

Trespidi ha fatto il punto rispetto a tutte le azioni intraprese per riuscire a chiudere, nonostante le incertezze del futuro dell’ente Provincia e i tagli ai trasferimenti, il conto economico dell’ente. Le vendite delle quote delle aziende partecipate è andato a buon fine: i 7 milioni e 668mila euro incassati dalla vendita di Centropadane saranno rogitati entro l’anno, così come i 672mila euro ottenuti per le quote di Seta. La Regione ha poi accordato un margine di “manovra” pari a 500mila euro in deroga al patto di stabilità. 

Le cifre complessive contenute nella monovra ammontano quindi a 7 milioni, di cui circa 5 verranno impiegati, spiega Trespidi, per concludere i cantieri aperti, garantire pagamenti puntuali ai fornitori, sostenere interventi per incentivare l’occupazione e progetti utili al territorio. 

Sul fronte del lavoro, sono stati stanziati 650mila euro per agevolazioni a datori di lavoro e imprese (450mila per rimborso contributi, 50mila per autoimprenditoria, 150mila euro contributi Agrifidi). Sono inoltre stati garantiti oltre 13 milioni di euro in pagamenti per i fornitori. Quasi 2 milioni sono oltre stati stanziati per finanziare altre opere pubbliche (viabilità, edilizia scolastica). Altri 480mila euro vengono destinati a progetti sulla sicurezza, circa 100mila euro sono riservati a sostenere la “mission” piacentina per Expo 2015, e altri 140mila euro andranno a progetti di sussidiarietà. 

La commissione si riunirà di nuovo venerdì pomeriggio, prima della seduta del consiglio provinciale, per esprimere il proprio voto in merito all’assestamento di bilancio. 

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