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Rubini: “Col Piacenza avevo un debito d’onore” foto

Iniziamo a viaggiare a fari spenti, la luce la devono accendere quelli che vanno in campo» dice, e così, insieme ai presidente Marco e Stefano Gatti e al consulente societario Marco Scianò, Gianni Rubini lancia dei flash ricchi di contenuto storico

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La presentazione di Gianni Rubini è come se fosse una non presentazione. Qualunque tifoso biancorosso che abbia più di diciotto anni non può non conoscere già tutto sull’attuale nuovo direttore sportivo del Piacenza Calcio (direttore area sportiva è la carica esatta che assume), che entrò nel club nel 1983 e contribuì a scrivere le pagine più belle fino alle insanabili frizioni – che portarono al suo addio – con la vecchia dirigenza.

I toni sono più da incontro informale e anche le parole da pronunciare non sono molte «iniziamo a viaggiare a fari spenti, la luce la devono accendere quelli che vanno in campo» dice, e così, insieme ai presidente Marco e Stefano Gatti e al consulente societario Marco Scianò, Gianni Rubini lancia dei flash ricchi di contenuto storico.

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