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Associazione Bottigelli: borsa di studio e cena benefica con Gila e Cacia FOTO foto

Un premio all’impegno scolastico, una borsa di studio in ricordo di Michela Secondini. A ricevere il premio Cristian Iudicello, studente del Liceo San Benedetto che si é distinto per impegno scolastico ed extrascolastico

E’ stato un lunedì da apnea per l’Associazione William Bottigelli per il suo nuovo vicepresidente Daniele Cacia e per l’anima instancabile di questa associazione che tanto bene fa in giro per l’Italia e nel Mondo, Mario Chitti. Un lunedì così intenso che si fatica quasi a scegliere con quale evento iniziare la cronaca, per cui andando in ordine temporale la settimana è iniziata con una conferenza stampa in Consiglio Comunale dove Cacia e Alberto Galandini hanno consegnato 25 buoni per la spesa da 175 euro l’uno per le famiglie disagiate. Ma questo è stato solo l’inizio.

BORSA DI STUDIO – Nel tardo pomeriggio sempre Daniele Cacia, accompagnato dal collega bomber del Genoa Alberto Gilardino e da Mario Chitti hanno fatto visita al Liceo Sportivo San Benedetto per consegnare la Borsa di Studio Michela Secondini al giovane che, nell’anno scolastico 2012-2013, si è particolarmente distinto per il suo rendimento a scuole e nelle attività extracurriculari: Cristian Iudicello. Nella sede dell’istituto erano presenti, a fare gli onori di casa, il preside Giulio Boledi, il presidente della Fondazione San Benedetto Giovanni Rapaccioli e i genitori di Michela, Fiorenza e Felice Secondini. «Conosco la famiglia Secondini da anni – spiega Cacia – e sono felice di consegnare a uno studente meritevole questa borsa di studio che porta il nome della figlia Michela». Un flash anche da parte di Mario Chitti che snocciola numeri importantissimi: «L’Associazione William Bottigelli sul territorio ha ormai 400 associati che sono tutti attivi con centinaia di iniziative, e soprattutto ci tengo a sottolineare che nella nostra struttura non c’è un solo euro che va alla voce “rimborso spese”». LEGGI TUTTO QUI

CENA BENEFICA – E si arriva così al grande clou del lunedì: mattina in Comune, pomeriggio a scuola e per la sera la cena benefica, naturalmente sempre patrocinata dalla onlus, organizzata alla Pizzeria L’Undici della Besurica. Un centinaio gli invitati che tra un giro di pizza e due chiacchiere hanno partecipato all’asta e alla lotteria di beneficenza con maglie di giocatori della serie A e della Serie B e del pregiato tartufo bianco. L’intero ricavato della cena verrà devoluto al reparto pediatria di Piacenza guidato dal primario Giuseppe Biasucci e all’identico reparto dell’Ospedale di Verona.

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