Quantcast

Bauli: “Imprenditori, non abbiate paura di rischiare” VIDEO foto

Non è solo il simbolo del Natale sulle tavole italiane. Bauli S.p.A. è un autentico colosso che raggruppa dolciario che raggruppa noti marchi. Oggi, per testimoniare la storia dell’azienda, è stato ospite di Confindustria Piacenza il titolare Alberto Bauli

Non è solo il simbolo del Natale sulle tavole italiane. Bauli S.p.A. è un autentico colosso dolciario che raggruppa i marchi Bauli, Doria, Motta, Alemagna, Tartufone e Bistefani. Oggi, per testimoniare la storia dell’azienda (che rimane un punto di luce nella storia buia della crisi che attanaglia l’industria del nostro Paese), è stato ospite di Confindustria Piacenza, nel tradizionale incontro prenatalizio “conversazione con…”, Alberto Bauli.

“La stragrande maggioranza delle imprese alimentari – ha detto l’industriale a capo dell’azienda fondata da Ruggero Bauli nel 1922 a Verona – sono familiari. Sono nate, quasi, tutte da un artigiano: avendo ottenuto un benessere che magari non sognavano neppure sono molto restie ad aumentare le capacità di rischio”. “Questo è un grosso problema. In carenza della possibilità del sistema bancario di sostenere queste aziende io non vorrei nascessero delle concentrazioni. Non c’è, infatti, solamente un sistema del capitale; c’è anche quello che una generazione che ha fatto l’industria anagraficamente deve lasciare ed i figli, non sempre, hanno la voglia di fare i sacrifici che i padri hanno fatto”.

Un consiglio, quindi, alle nuove generazioni di industriali che prenderanno in mano realtà importanti per l’intera Italia: “Fare attività nel settore alimentare è molto bello – ha spiegato riferendosi in particolare al suo ramo -: è molto lento a partire ma, se si lavora bene, c’è meno rischio rispetto ad altri settori. Dà delle grandi soddisfazioni”.

Poi sulla nostra città: “La posizione geografica di questa città, che ha una dimensione non irrilevante, potrebbe giocare un grande ruolo perché è contornata da tutto un mondo di materie prime. C’è la possibilità di trasformarle salvaguardando quell’aspetto, così importante, della qualità che, in loco, si controlla sempre meglio”.

ASCOLTA ALBERTO BAULI

L’AZIENDA BAULI S.P.A.

La Bauli S.p.A. è una storica azienda italiana di prodotti da forno come panettoni, pandori, colomba e croissant, fondata a Verona nel 1922 dal pasticcere Ruggero Bauli. Tra le maggiori realtà industriali del settore, ha sede a Castel d’Azzano (VR).

Fu fondata da Ruggero Bauli nel 1922 a Verona.
La quota di mercato Bauli nei cosiddetti prodotti da ricorrenza (colombe, pandori, panettoni…) si attesta sul 25%) mentre quella nei croissant da colazione è di oltre il 22%).
Nel 2004 Bauli ha acquistato l’azienda F.B.F. e nel 2006 l’azienda trevigiana Doria, produttrice dei biscotti Bucaneve, Atene e Doriano.
Il 31 luglio 2009 Bauli ha acquisito dal gruppo Nestlè i prodotti da forno commercializzati con i marchi Motta, Alemagna, Tartufone Motta, Trinidad e Gran Soffice e del connesso sito produttivo di San Martino Buon Albergo (VR). L’accordo è operativo dal 1 agosto 2009.

Il fatturato del gruppo si aggira sui 280 milioni di euro, con una superficie totale degli stabilimenti pari a 420.000 m², di cui 54.000 m² e di magazzini presso i siti produttivi, con un totale medio di 1214 dipendenti su 4 stabilimenti produttivi per complessive 31 linee di produzione e 27 centri distributivi.
Il gruppo conta 170 tipologie di prodotto e 697 referenze nel mercato dei prodotti da forno.

La produzione si aggira sui 7 milioni di pandori, 8,2 milioni di panettoni tradizionali, circa 4 milioni di colombe tradizionali e 4 milioni di Uova di cioccolato, 180 milioni di croissant, 14 milioni di treccine, 30 milioni di sfogliatini e altri prodotti a base di pasta sfogliata.
Il 9 febbraio 2013 Bauli ha acquisito il gruppo Bistefani.
(da Wikipedia)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.