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Giovedì alla Besurica la messa di Natale de “La Ricerca”

Sarà la parrocchia di San Vittore, alla Besurica, ad ospitare quest’anno la tradizionale messa degli auguri di Natale che raccoglie la grande famiglia di amici, volontari, operatori, soci, ospiti delle strutture dell’associazione “La Ricerca” con i loro familiari

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Giovedì 19 dicembre alla Besurica Messa degli auguri di Natale della grande famiglia “La Ricerca”

Sarà la parrocchia di San Vittore, alla Besurica, ad ospitare quest’anno la tradizionale messa degli auguri di Natale che raccoglie la grande famiglia di amici, volontari, operatori, soci, ospiti delle strutture dell’associazione “La Ricerca” con i loro familiari. Un numero che arriva a sfiorare le duecento persone (solamente i volontari raccolti nell’associazione “PaCe” – che significa “Persona al Centro” -, costituitasi a sostegno delle attività dell’ultratrentennale onlus fondata da don Giorgio Bosini, sono più di centosessanta).

La funzione religiosa, presieduta dal Vicario Generale della nostra diocesi, monsignor Giuseppe Illica, sarà concelebrata giovedì, 19 dicembre, alle 18,30. Poi, nel salone parrocchiale seguirà un momento di incontro per lo scambio di auguri. Un’occasione aperta anche a chiunque voglia conoscere da vicino quanti animano questa realtà al servizio delle persone più fragili, una mission in totale aderenza con l’invito di papa Francesco a «custodire Gesù con Maria, custodire l’intera creazione, custodire ogni persona, specie la più povera, custodire noi stessi a cui tutti siamo chiamati per far risplendere la stella della speranza: custodiamo con amore ciò che Dio ci ha donato!»

Un messaggio che viene richiamato a gran forza anche da Daniela Scrollavezza e Luigi Rizzi, presidenti rispettivamente de “la Ricerca” e della “PaCe”, nella lettera di invito alla messa del 19 dicembre: “Rompiamo i gusci fintamente protettivi che ci siamo costruiti per farci carico di quanti sono in difficoltà. E’ un’opportunità da cogliere e insieme un dono grandissimo. Stando accanto ai sofferenti ritroviamo il senso dell’esistenza in questo tempo di profonda crisi di significati e di valori. E’ in loro che incontriamo Gesù che nasce piccolo e povero, è con loro che possiamo vivere l’incanto dell’Amore misericordioso, della Sapienza e della Grazia di Dio che ritempra le nostre povere forze”.

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